VD: attivisti occupano collina che rischia distruzione

Il cementificio e la cava KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2020 - 20:18
(Keystone-ATS)

Attivisti hanno occupato oggi la collina del Mormont, vicino a Eclépens (VD), minacciata di distruzione da parte del produttore di cemento Holcim. I militanti chiedono alle autorità di proteggere l'ecosistema.

Nella località vodese, situata tra Losanna e Yverdon-les-Bains, l'azienda gestisce un cementificio dal 1953 e una cava che rosicchia pian piano la collina. Ora intende ampliarla. A inizio luglio Helvetia Nostra e Pro Natura Vaud si sono appellate al Tribunale federale contro l'estensione, sostenendo che essa causerà "danni irrecuperabili" al paesaggio e metterà a repentaglio la biodiversità del sito.

Oggi, in un'azione accuratamente preparata, gli attivisti hanno preso possesso di una parte del sito. "Al momento siamo tra i 30 e i 40, ma altre persone si uniranno a noi", ha affermato uno di loro all'agenzia Keystone-ATS. I manifestanti intendono pernottare sul posto e tenerlo occupato per il tempo necessario.

Holcim (Svizzera) appartiene al gigante internazionale dei materiali da costruzione LafargeHolcim. Interpellata da Keysone-ATS, l'azienda non ha precisato se intenda o meno dare un ultimatum agli attivisti. Afferma inoltre di prendere sul serio le preoccupazioni di tutti gli interlocutori e di occuparsi con particolare cura delle aree di estrazione prima, durante e dopo lo sfruttamento.

Condividi questo articolo