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Viaggio letterario tra Soletta e Basilea

Questo fine settimana, gli scrittori saranno sotto i riflettori sia a Soletta sia a Basilea (BuchBasel)

Sogno oppure stress per gli amanti della letteratura? Le Giornate di Soletta e la Fiera del libro di Basilea si svolgono infatti nello stesso periodo.

Mentre la rassegna solettese volge lo sguardo verso le opere letterarie elvetiche, a Basilea sono di scena scrittori famosi e grandi nomi dell'editoria.

Con il motto "Tradimento e menzogna", gli organizzatori dell'edizione 2005 delle Giornate letterarie di Soletta non intendono certo fare concorrenza alla "BuchBasel", la Fiera del libro di Basilea, nonostante i due eventi si svolgano nello stesso periodo (dal 6 all'8 maggio).

A Soletta ci si preoccupa infatti di altri temi. Come ad esempio il rapporto tra scrittore e verità: è possibile garantire quest'ultima in un mondo impregnato di bugie? Oppure, la verità deve avvicinarsi ad una bugia per acquistare credibilità?

Collaborazione invece di concorrenza

Come detto, le due rassegne letterarie della Svizzera tedesca non si considerano concorrenti. Al contrario, approfittano della loro concomitanza per unire le forze e realizzare progetti comuni.

Un legame testimoniato dalla presenza, a Soletta e a Basilea, degli autori spagnoli Carlos Ruis Zafon e Enrique Vila-Matas, degli argentini Juan José Saer e Tomas Eloy Martinez, o ancora dell'uruguaiana Carmen Posadas.

Non solo i latini, ma anche il norvegese Lars Saabye Christensen e gli svizzeri Franz Hohler e Jürg Halter saranno presenti nelle due località elvetiche.

I due appuntamenti culturali non si considerano rivali anche perchè si rivolgono a un pubblico diverso. Ciò nonostante, i visitatori possono spostarsi da una città all'altra grazie ad un bus navetta per seguire le letture pubbliche, le discussioni, le presentazioni e gli altri momenti topici di entrambe le manifestazioni.

Vasta offerta a Basilea

L'ampia scelta di autori, musicisti e artisti (circa 270 nomi in totale) e di editori (400) presenti a Basilea, dovrebbe suscitare l'interesse di una vasta fetta di pubblico.

Accanto alla novità di quest'anno - il Comicfestival (il festival del fumetto) - il programma della terza edizione della rassegna renana prevede il festival della letteratura per gli adolescenti (dai 17 anni) e per i bambini (dai 4 a 11 anni).

Saranno inoltre organizzate delle tavole rotonde per discutere della situazione della lingua tedesca nel mondo letterario.

Lingue nazionali a Soletta

Le Giornate di Soletta si propongono invece come un appuntamento per così dire più intimo. Saranno infatti un'ottantina gli artisti elvetici (tra cui Peter Bichsel) che presenteranno i loro lavori nella cittadina barocca.

Ampio spazio sarà dato alle lingue nazionali: per il francese ad esempio si procederà con letture di Francine Clavien, Anne Cuneo o Jean-Euphèle Milcé, mentre Pierre Lepori, Fabio Pusterla e Antonio Rossi rappresenteranno la lingua italiana.

Il dibattito, animato da alcuni tra i giovani poeti italofoni più autorevoli del momento, vuole proporre una riflessione attorno al concetto di frontiera e di confine quale luogo di transito ma soprattutto quale luogo di contatto e di interazione.

A Soletta ci sarà anche il romancio, che per l'occasione sarà celebrato con la lettura dei testi di tre giovani scrittori ladini scomparsi.

swissinfo, Etienne Strebel
(traduzione e adattamento: Luigi Jorio)

Fatti e cifre

Le Giornate letterarie di Soletta e la Fiera del libro di Basilea si svolgono entrambe dal 6 all'8 maggio.

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In breve

Per la 27esima edizione, a Soletta saranno organizzati una cinquantina di appuntamenti tra letture pubbliche e discussioni sulla situazione attuale della letteratura svizzera.

A Basilea, la terza edizione della fiera del libro accoglie invece 405 case editrici e circa 270 personaggi del mondo della letteratura, del cinema e della musica.

La rassegna culturale del capoluogo renano, alla quale sono attesi 34'000 visitatori, si aggiunge al più conosciuto Salone del libro di Ginevra, sollevando non poche critiche.

La concorrenza tra i due rischierebbe infatti di intaccare l'unità svizzera, accentuando ulteriormente la barriera linguistica.

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