Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Voli di rondine e petali di margherita

Piante e animali per predire il futuro, un'eposizione alle Isole di Brissago

(swissinfo.ch)

L'esposizione alle Isole di Brissago è dedicata a "piante e animali per predire il futuro". Un viaggio tra credenze popolari, memoria, ritmi e segreti della natura.

Da sempre l'essere umano ha avuto la necessità di organizzare la propria vita, sviluppando metodi di predizioni osservando la natura.

Chi di noi non abbia mai preso una margherita, tolto i petali per scoprire se "m'ama o non m'ama", alzi la mano! Che dire, poi, delle rondini che quando volano basso annunciano la pioggia, o dell'orologio naturale, il cui tempo è scandito dal canto degli uccelli e dal comportamento dei fiori?

Certi metodi di predizione, basati sull'osservazione dell'ambiente, sono molto precisi e legati alle analisi del comportamento animale e vegetale. Altri, invece, sono unicamente sorretti da credenze popolari poco verificabili, ma parte integrante della nostra cultura.

Tanto che, malgrado metodi scientifici sempre più precisi sviluppati dai servizi meteorologici, spesso continuiamo a prendere come punti di riferimento le credenze del passato: "rosso di mattina bel tempo si avvicina", "cielo a pecorelle, pioggia a catinelle"...Gli spunti, insomma, non mancano.

Rondini, orsi e bucce di cipolla

Prevedere il tempo per organizzare il proprio lavoro (o tempo libero), è una preoccupazione antica: se oggi possiamo accedere a questo tipo di informazioni via "sms", nel passato questo compito era in gran parte affidato alle osservazioni empiriche della natura.

Alle rondini, per esempio, ma solo in apparenza, e vediamo perché. Quando le rondini volano basso, secondo il detto popolare arriva la pioggia. Gli scienziati hanno potuto determinare che non è tanto la rondine ad essere influenzata dalla meteo, quanto piuttosto gli insetti di cui si nutre.

Quando fa caldo gli insetti vengono spinti verso l'alto, dove le rondini li seguono. Se il tempo volge però al brutto, la pressione atmosferica spinge gli insetti verso il basso, obbligando quindi gli uccelli a sfiorare il suolo per nutrirsi.

Anche le bucce della cipolla sarebbero rivelatatrci: a dipendenza dalla strato della buccia (2, 4 o 8) l'inverno sarà particolarmente rigido. Ma anche l'orso, tornato alla ribalta per il suo ritorno in Terra elvetica, ha un che di profetico.

Il giorno della festa della Candelora, il 2 febbraio, è tradizionalmente deputato a molte previsioni. Nel Medioevo questa ricorrenza rappresentava la fine dell'inverno ed era anche conosciuta come il giorno dell'orso, del suo risveglio dal letargo.

Dal suo comportamento dipendevano gli auspici per la stagione: con il sole splendente in cielo l'orso, stupito da tanta luce, tornava nella tana perché sentiva che l'inverno sarebbe stato ancora lungo.

Gli animali sensitivi di Haicheng

Anche i mostri marini si sono ritagliati uno spazietto nell'esposizione. Alcuni studiosi canadesi sono riusciti a determinare che i navigatori del Medioevo erano in effetti vittime di un raro quanto spettacolare miraggio, che deformava i contorni di una balena o di un tricheco dando loro delle parvenze di creature fantastiche.

In mare i miraggi sono dovuti alla presenza di uno strato di aria fredda alla superficie dell'acqua che si mescola con uno strato di aria calda, condizioni tipiche di un imminente uragano. L'immagine di un oggetto o di una animale alla superficie dell'acqua viene quindi deformata.

Non annunciano nulla di buon neppure corvi e civette, legati tradizionalmente ai pericoli e alla morte. Mentre altri animali avrebbero la capacità di sentire le vibrazioni impercettibili che precedono terremoti o eruzioni vulcaniche.

Nel 1975 l'agitazione inusuale dei cani permise di evacuare prima dell'arrivo di un terremoto, la maggior parte dei 90 mila abitanti della città cinese di Haicheng. Questo esempio resta unico e gli scienziati sono scettici: il comportamento degli animali è troppo variabile per essere veramente affidabile.

Petali, amori e fortuna

Meglio allora pensare all'amore. Margherita permettendo, sarà lecito sognare o sarà soltanto una pia illusione? Spogliare la margherita dei suoi petali accompagnati da "m'ama, non m'ama" non sempre garantisce il risultato sperato.

In francese questa conta è più precisa ed è stata testata con un formula matematica: la cantilena "1 = mi ama; 2 = un po'; 3 = molto; 4 = appassionatamente; 5 = alla follia; 6 = per nulla", comporta 6 termini.

Se si vuole arrivare a colpo sicuro su "appassionatamente", occorre che la margherita sia composta da un multiplo di 6 petali più 4, che è la posizione di "appassionatamente". Si può dunque ricavare la seguente formula: appassionatamente = n x 6 + 4, dove n è un numero intero, uguale o superiore a 0.

Una statistica stabilita su 110 margherite del Giura e dell'Altipiano svizzero mostra che i fiori possiedono in media 21 petali, ossia 3 x 6 = 18 + 3. Si ha così la fortuna di giungere ad un promettente "mi ama molto".

Non resta allora, ai dimenticati di Cupido, che trasferirsi nel Giura e fare il pieno di margherite. A meno di non trovare sul proprio cammino un quadrifoglio o una coccinella, da sempre simboli di buona sorte.

swissinfo, Françoise Gehring, Isole di Brissago

Fatti e cifre

Gli orari dell'esposizione (chiusura il 23 ottobre): dalle 9 alle 18
4 le sale da visitare
Una trentina i pannelli tematici
Sui metodi di previsioni del passato, 3 gli ambiti trattati: la previsione meteorologica a corto termine, la previsione meteorologica a lungo termine, la predizione del futuro
3 i temi sviluppati: animali, piante e meteo; animali, piane e futuro; animali, piante e catastrofi

Fine della finestrella

In breve

L'esposizione, gradevole, è quella classica "per tutta la famiglia". I pannelli sono ricchi di immagini e di spiegazioni molto semplici. La mostra è anche accompagnata da un catalogo in lingua francese (25 franchi). Abbinato all'evento anche un concorso.

Aperto anche il Parco Botanico (7 franchi l'entrata) dove alcune fioriture tipiche di questa stagione sono in corso.

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×