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Von Roll: obiettivi mancati

Una recessione più forte del previsto nei mercati chiave sarebbe all'origine dei cattivi risultati

(Keystone Archive)

Il gruppo industriale Von Roll ha subito lo scorso anno una perdita secca di 86 milioni di franchi. Nel 2000 aveva invece chiuso l'esercizio con un utile di 6 milioni.

Il fatturato è diminuito del 2,5 per cento a 1,606 miliardi di franchi. In calo anche i nuovi ordinativi, scesi del 9 per cento a 1,683 miliardi.

Von Roll ha diminuito il numero dei dipendenti del 9,9 per cento a complessive 5673 unità, portando a termine con un anno di anticipo un piano di riduzione dell'organico che ha permesso risparmi per 40 milioni di franchi. I debiti netti del gruppo zurighese ammontavano alla fine del 2001 a 261 milioni di franchi (362 milioni un anno prima) e i mezzi propri a 187 milioni (352 milioni).

Colpa della recessione

«Il contesto economico ritarda il risanamento», ha detto Martin A. Messner, presidente della direzione, presentando martedì a Zurigo la relazione annuale. Malgrado il calo del fatturato e delle commesse, i conti terminano con un risultato operativo positivo, al lordo dei fattori straordinari, di 3 milioni di franchi.

La perdita di 87 milioni è dovuta soprattutto a rettifiche di valore (37 milioni) e a costi di ristrutturazione (13 milioni), ha osservato Thomas F. Bögli, direttore delle finanze. La recessione ha colpito nel secondo semestre 2001 principalmente Von Roll Infratec (prodotti in ghisa) e Von Roll Isola (isolanti).

Il gruppo ha reagito immediatamente e ha adeguato la struttura dei costi. Gli effetti dei provvedimenti tuttavia si faranno sentire solo nell'esercizio corrente.

Ritorno in zona utili nel 2002

Dopo la preannunciata riduzione del personale a Rondez, il gruppo prevede riduzioni solo puntuali dell'organico. Gli sforzi si rivolgono ora alla riorganizzazione finanziaria e ad un'ulteriore concentrazione delle attività nei segmenti principali.

I dirigenti della Von Roll si attendono ancora una situazione difficile per quest'anno. Ma, grazie agli adeguamenti strutturali, ritengono di essere in una buona posizione per approfittare del rilancio della domanda, appena si presenterà. Il gruppo mira a fare ritorno in zona utili nel 2002. Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea generale di rinunciare al versamento di un dividendo.

swissinfo e agenzie


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