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Votazione sull'oro: oggi il controprogetto la spunterebbe

Dove finirà l'oro in esubero della Banca Nazionale? La risposta, il 22 settembre

(Keystone)

Secondo il sondaggio della SSR/SRG idée suisse romandi e giovani sono per il controprogetto, gli anziani, per l'iniziativa.

E' uscito il rapporto sul primo sondaggio della SSR/SRG idée suisse sulla votazione popolare del 22 settembre, sull'iniziativa sull'oro della Banca Nazionale e sul controprogetto di governo e Parlamento.

Se votassimo oggi, il controprogetto la spunterebbe con il 52% delle preferenze contro il 39% di pareri contrari. A favore dell'iniziativa sull'oro si esprimerebbero il 44% degli interpellati, il 46% respinge invece l'iniziativa dell'UDC. In Ticino si profila un doppio sì.

Fronti ancora incerti

Il 9% degli interpellati non si è ancora fatto un'opinione in merito al controprogetto. Il 10% non sa invece come votare per quanto riguarda l'iniziativa. Tutto è dunque ancora possibile e i cittadini sono ancora indecisi. Per questo sarà determinante il voto della maggioranza dei cantoni.

Nel caso, improbabile, in cui entrambe le proposte dovessero venir accettate, la bilancia pende attualmente più in favore del controprogetto governativo: 52% di sì, contro 39% di no.

Questi i dati emersi da un primo sondaggio rappresentativo effettuato per conto della Società svizzera di radiotelevisione dall'Istituto di ricerche GfS del politologo Claude Longchamp. Dal 24 al 29 di giugno l'Istituto ha interpellato 1'283 svizzeri nelle tre regioni linguistiche.

Romandia e Ticino

Il controprogetto propone di ripartire in parti uguali - tra AVS, Cantoni e Fondazione Svizzera solidale - gli interessi dei 20 miliardi di franchi che dovrebbe fruttare la vendita dell'oro in eccedenza della BNS. Da parte sua, l'inizitiva dell'UDC, vorrebbe invece versare tutti i 20 miliardi all'AVS.

Nella Svizzera francese si impone chiaramente il controprogetto, con il 62% di sì, mentre l'iniziativa è caldeggiata soltanto dal 38%. Nella Svizzera tedesca il risultato è invece tiratissimo: 48% di sì e 44% di no al controprogetto, 44% di sì e 45% di no all'iniziativa UDC. La sorpresa viene dal Ticino, dove gli elettori sono ampiamente favorevoli a entrambe le proposte: 72% di sì al controprogetto e 81% di sì all'iniziativa. Il 55% degli intervistati ticinesi sono per il doppio sì.

Radicali divisi

A sorpresa, gli elettori del Partito radicale sono i più divisi: se il controprogetto ottiene la preferenza con il 57% dei voti, l'inizitiva è pure accettata, con il 48% di sì. Per gli elettori democristiani la scelta è chiara: 67% di sì per il controprogetto e 33% per l'iniziativa.

Fra gli elettori UDC l'iniziativa è ovviamente plebiscitata, con il 76% di sì, contro il 22% soltanto al controprogetto. Infine, la base socialista non condivide visibilmente i dubbi dei suoi dirigenti, che esitavano a sostenere le due proposte: il controprogetto è massicciamente preferito all'iniziativa UDC.

La terza età è particolarmente sedotta dall'idea di un consolidamento del finanziamento dell'AVS, punto forte dell'iniziativa UDC. Il controprogetto è approvato maggiormente dai 18-64enni mentre l'iniziativa UDC convince maggioritarimente gli ultra 65enni.

swissinfo e agenzie


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