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Yemen: folle oceaniche pro e contro Saleh, ucciso un soldato

(Keystone-ATS) Centinaia di migliaia di yemeniti sono scesi in piazza oggi nella capitale Sanaa e in altre città per festeggiare “la vittoria contro i tiranni”. Lo hanno riferito testimoni.

Ieri l’ex presidente Ali Abdallah Saleh ha annunciato da Riad – dove si trova in convalescenza dopo essere scampato a un attacco – di accettare il piano delle monarchie del Golfo Persico per una transizione pacifica del potere nello Yemen.

I manifestanti anti-Saleh, che hanno organizzato raduni anche a Taiz, Ibb, Hudaydah, Saada, Aden e Marib, hanno battezzato la giornata odierna ‘Venerdì della vittoria’ e hanno chiesto a gran voce la creazione di ‘un nuovo Yemen’.

Nella capitale Sanaa, in un’altra zona della città, sono scesi in piazza anche decine di migliaia di manifestanti favorevoli all’ex presidente. “Il popolo vuole Ali Abdallah Saleh”, gridavano innalzando cartelli con la fotografia dell’ex capo di stato. Anche loro hanno dato un nome alla giornata, battezzandola ‘Giorno dell’alleanza nazionale per proteggere la legittimità della Costituzione’.

Sempre oggi poi, nel sud del Paese, uomini armati hanno attaccato una pattuglia di militari uccidendo un soldato e ferendone altri due. L’episodio, riferito dall’agenzia ufficiale yemenita che ha definito gli attaccanti “anarchici e delinquenti”, è avvenuto a Taiz.

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