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L’istruzione in Svizzera

Nella foto, apertura dell'anno scolastico 2015-16: l'entrata degli studenti del primo anno al Liceo di Lugano 1 Ti-Press

Sistema scolastico e peculiarità dell'apprendistato, modello di formazione professionale 'sul campo' che non preclude l'accesso a studi superiori

In tutta la Svizzera, gli anni di istruzione obbligatoria sono 11. Compiuti i 4 anni di età, i bambini frequentano 2 anni di scuola dell’infanzia, 6 di scuola primaria e 3 di scuola secondaria di primo grado. Fa eccezione il canton Ticino, dove le elementari durano 5 anni e le scuole medie 4.

Le lingue, le conoscenze di base

L’istruzione obbligatoria è stata armonizzata con un concordato intercantonale, HarmoSCollegamento esterno, che prevede che la scuola trasmetta le competenze essenziali di una seconda lingua nazionale e almeno un’altra lingua straniera (inglese), insegnate perlopiù dal 3° e 5° anno di scuola primaria. Nei cantoni Grigioni e Ticino, gli alunni apprendono anche una terza lingua nazionale. A tutti i cantoni, il concordato indica le conoscenze di base da infondere in campo scientifico, umanistico, artistico e di educazione fisica e alla salute.

Cosa farò da grande?

La scuola secondaria I coincide con la prima fase di orientamento e selezione. A seconda delle attitudini e dei risultati scolastici, gli alunni sono assegnati a scuole o corsi diversi. Ogni cantone ha il suo sistema, ma generalmente le secondarie si dividono in istituti (o indirizzi) di avviamento alla formazione professionale e di preparazione a studi medio-superiori.

Anche in questo il canton Ticino fa eccezione: la scuola media è una scuola unitaria. Prevede i ‘livelli’ solo nei corsi di matematica e tedesco dal terzo anno.


Alla fine della scuola dell’obbligo si aprono sostanzialmente due strade.

La formazione medio-superiore, che permette di acquisire la cultura generale necessaria ad accedere a università e altri istituti superiori, è garantita dai licei ma anche da scuole in cui si consegue una maturità più specifica (come la Cantonale di commercio e la Superiore per le professioni sanitarie e sociali).


Due terzi dei giovani scelgono invece una formazione professionale di base, anche perché il sistema svizzero consegue, da una parte di imparare subito e sul campo un mestiere con l’apprendistato (tirocinio di 3-4 anni, scuola e lavoro), e dall’altra di accedere, successivamente, a studi universitari professionali.

Apprendistato e scuole professionali a tempo pieno

Sono una ventina, le professioni che si apprendono in scuole a tempo pieno. Si tratta perlopiù di mestieri che hanno a che fare con l’elettrotecnica, la meccanica, le arti applicate (grafici, decoratori). In questi casi, la pratica è svolta nei laboratori della scuola stessa.

Ci sono, in questo settore, scuole per professioni peculiari (esempi: liuteria a Berna, orticoltura e fioreria a Ginevra, tecnici d’orologeria), istituti specializzati nelle professioni sanitarie e sociali, e le scuole di commercio, che preparano gli impiegati del settore terziario.

La formazione più diffusa in Svizzera è però l’apprendistato, o tirocinio, un modello che combina teoria e pratica. In genere, in una settimana, l’apprendista lavora 4 giorni in azienda e un giorno va a scuola. Ciò che gli permette di entrare rapidamente in contatto col mondo del lavoro.

Per approfondire: + Apprendistato, la via più rapida per il mondo del lavoro


Si può accedere in questo modo a decine di professioni (oltre 150 in Ticino) e ottenere, al termine di 3-4 anni di tirocinio, un attestato federale di capacità. Si è così qualificati nell’intero Paese, e in genere si ha diritto a un salario minimo fissato da un contratto collettivo di lavoro.

Il modello dell’apprendistato sarà esportato negli Stati Uniti: le autorità americane hanno firmato con il consigliere federale Johann Schneider-Amman due intese che aprono la strada a scambi di informazione, progetti pilota, riconoscimento reciproco di attestati.

Scuole universitarie professionali SUP

L’apprendistato e le scuole professionali non chiudono la strada verso studi superiori. Una volta qualificati (o diplomati), si può conseguire la maturità professionale (o specializzata, come nel caso delle professioni sanitarie) e accedere alle SUP.

Le Scuole universitarie professionali (Fachhochschule in tedesco, Hautes écoles specialisées in francese) offrono formazioni nei settori tecnico-ingegneristico, economico, commerciale, linguistico, sanitario-sociale e artistico. In Svizzera contano sette sedi di diritto pubblico e due istituti privati.

Sono centri di formazione che garantiscono attività di ricerca e sviluppo e i cui diplomati sono specialisti in grado di assumere funzioni dirigenziali nell’ambito dell’industria e dell’artigianato.


Le Alte scuole pedagogiche, talvolta inglobate nelle sedi SUP, preparano gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria, e offrono i percorsi di abilitazione all’insegnamento per i futuri docenti delle scuole secondarie e superiori.

Università

Il ventaglio degli studi accademici è completato da politecnici e università. In Svizzera esistono 12 università riconosciute, di cui 2 federali (i politecnici di Zurigo e Losanna) e 10 cantonali.

Gli atenei hanno uniformato i corsi al modello di Bologna (3 anni bachelor, 1 1/2 – 2 anni master) e quantificano gli apprendimenti con crediti di studio secondo lo European credit transfer system ECTS.

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