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Musei e centri culturali svizzeri presentati a Roma

In corso fino all'8 novembre alla Casa dell'Architettura un ciclo di conferenze e una mostra: "Dialogo tra storia e contemporaneità"

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Si intitola “Architettura contemporanea in Svizzera. I nuovi Musei e centri culturali” il ciclo di conferenze che ha preso il via lo scorso 11 ottobre e terminerà l’8 novembre alla Casa dell’Architettura nel quartiere Esquilino a Roma.

L’iniziativa, voluta dall’Ambasciata di Svizzera in Italia – attraverso la promozione dei nuovi Musei e centri culturali svizzeri, costruiti negli ultimi anni – propone un contributo concreto della Svizzera al dibattito sulla riorganizzazione del sistema museale italiano. Una discussione che il Ministro italiano del MiBACT Dario Franceschini rivolge all’Europa in una prospettiva di valorizzazione dell’intero patrimonio artistico e culturale italiano, orientando lo sguardo alle proposte più virtuose provenienti dall’estero.

Tra le riforme introdotte dal MiBACT per incrementare l’efficienza delle Amministrazioni museali, ci sono il taglio degli sprechi, l’introduzione di maggiori poteri ed autonomia di finanza ai singoli Dicasteri, la scelta di figure dirigenziali fortemente specializzate mediante procedimenti pubblici estesi a tutto il territorio europeo e la ripresa delle politiche di innovazione e formazione.

A questa occasione di dialogo e confronto tra Svizzera e Italia prendono parte esponenti delle Istituzioni ed esperti del settore. Durante il ciclo di conferenze, la Casa dell’Architettura ospiterà anche la mostraArchitettura in Svizzera. Dialogo tra storia e contemporaneità“, curata dall’architetto Arianna Callocchia. Una selezione di progetti, tra i più nuovi e significativi della Svizzera già realizzati o in via di completamento tra il 2016 e il 2020, caratterizzati dal ‘contrasto’ tra antico e moderno, tradizione e innovazione, stimolo creativo anche in ambito di recupero e riqualificazione edilizia.

Oltre ai nuovi Musei e centri culturali presentati nel ciclo delle tre conferenze si espone un panorama ricco e variegato di progetti, pubblici e privati. Da Lugano a Basilea, da Zurigo a Losanna, dal Vallese ai Grigioni. Progetti che offrono un confronto costruttivo con una realtà differente da quella italiana, ma esemplare per attingere a idee di innovazione e sviluppo sostenibile.

Il ciclo di conferenze

11 ottobre: LAC Lugano Arte e Cultura – di Ivano Gianola
25 ottobre: l’estensione del Museo nazionale Zurigo; il nuovo edificio del Kunstmuseum Basel di Christ&Gantenbein
8 novembre: Museo d’arte dei Grigioni Coira; mcb-a (Museo Cantonale di Belle Arti) di Barozzi/Veiga; parte del progetto Plateforme10, a Losanna

Presentazione del LAC Lugano Arte e Cultura
La prima conferenza, alla quale è stato invitato a partecipare l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Luca Bergamo, è stata interamente dedicata al progetto del LAC Lugano Arte e Cultura, illustrato dall’architetto Caterina Frisone dello studio Ivano Gianola.

Dopo i saluti di Alfonso Giancotti, Presidente Casa dell’Architettura, Alessandro Ridolfi, Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia, Giancarlo Kessler Ambasciatore di Svizzera in Italia, Ugo Soragni, Direttore Generale Musei MiBACT – Ministero dei beni e delle le attività culturali e del turismo, l’architetto e curatrice Arianna Callocchia ha presentato l’iniziativa.

Alla conferenza sono intervenuti di Michel Gagnon, Direttore Generale LAC Lugano Arte e Cultura, Marco Franciolli, Direttore Museo d’arte della Svizzera italiana, Antonella Romano, Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma.

Enrico Marra

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