La televisione svizzera per l’Italia

Frontalieri, l’interesse è reciproco

Un nuovo governo a Roma, nuove speranze in Svizzera affinché l'accordo fiscale con l'Italia venga finalmente ratificato dal parlamento italiano. A parlarne l'ambasciatore italiano a Berna, Marco Del Panta Ridolfi.

Contenuto esterno

“Una firma è nell’interesse dei due paesi, anche dell’Italia, quindi continueremo a lavorare per arrivare a una firma (sull’accordo sulla tassazione dei frontalieri n.d.r.)”. Così l’ambasciatore italiano a Berna, che in occasione di una sua visita lunedì alla Radiotelevisione svizzera a Lugano, si è espresso sull’intesa, ferma al palo da oltre tre anni.

“L’esito delle ultime elezioni italiane è stato un poco diverso da quello che ci si aspettava… ora bisogna vedere che cosa pensa di questo accordo la nuova dirigenza politica emersa. Sicuramente qualcosa bisogna fare. O si va avanti su quella strada, tracciata con la parafatura del testo, oppure – parafrasando il consigliere federale Iganzio Cassis – bisogna fare un’operazione di reset e pensare a qualcosa di diverso sulla base del vecchio accordo… o pensare a un aggiornamento della vecchia intesa”.

Contenuto esterno

Sicuramente, nonostante i tanti ministri lombardi presenti nel nuovo governo Conte – non da ultimo il leader del Carroccio Matteo Salvini – l’accordo italo-svizzero non sarà una delle priorità di Roma.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR