La televisione svizzera per l’Italia

Attenti ai falsi poliziotti

Dopo i falsi nipoti ora arrivano in Ticino pure i falsi poliziotti. A segnalarlo la Polizia cantonale ticinese che mette in guardia la popolazione da possibili furti e truffe.

Contenuto esterno

Nei giorni scorsi è stato segnalato nel basso Ticino, a ridosso del confine italiano, la presenza di un falso agente di polizia che si identifica mostrando un tesserino evidentemente finto.

Come racconta la polizia cantonale, l’uomo di presenta porta a porta con la scusa di voler parlare dei presunti furti avvenuti nella zona. Si fa così aprire la porta di casa e cerca di entrare negli appartamenti. Dalle segnalazioni sembra però che nessuna abbia fatto entrare il falso poliziotto in casa evitando così furti o truffe.

La polizia ha anche diramato i connotati del falso agente di polizia: si tratta di un uomo dalla corporatura snella, alta circa 1 metro e 70, dalla carnagione abbronzata. Indossa un giubbotto di colore nero con la scritta “polizia” e un cappellino. Dalle testimonianze l’uomo si esprime in italiano con accento del sud Italia.

Consigli della polizia

Ecco i principali consigli di prevenzione da adottare in questi casi. Innanzitutto assolutamente non far entrare la persona sconosciuta che si presenta alla porta. In caso di sospetto chiamare la centrale operativa della polizia (117). Soprattutto non raccogliere valori e denaro come richiesto dal falso poliziotto.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR