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In Svizzera, ogni cittadino è un soldato

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Scuola reclute, corsi di ripetizione, fass 90, tiro obbligatorio, soldo... sono tutti termini "svizzeri" per descrivere le particolarità dell'esercito elvetico di milizia

Sin dal 1674 – anno della prima dichiarazione ufficiale di neutralità della Confederazione – la Svizzera in politica estera si è mantenuta neutrale. Ma questa “neutralità” non ha mai messo in discussione l’esistenza di un esercito elvetico. Anzi. In un momento storico dove la maggior parte degli stati opta per un esercito di professionisti, la Svizzera non intende rinunciare al suo esercito di milizia. Negli anni ’90 l’esercito poteva contare su oltre 400mila uomini. Oggi sono circa 220mila. Nel futuro prossimo il numero di militi dovrebbe scendere a 100mila.

Scopriamo le peculiarità dell’esercito svizzero con Stefano Fedele capo del servizio degli affari militare del Canton Ticino.

Servizio militare obbligatorio

Corso di ripetizione…ma cos’è?

Occorre aggiungere che c’è anche la possibilità di svolgere il servizio militare in una sola volta. Si chiama “ferma continuata” e dura 300 giorni. Ma la maggior parte dei ragazzi sceglie l’opzione della scuola recluteCollegamento esterno (naia) più breve (dalle 18 alle 21 settimane filate a dipendenza dell’arma), e per portare a termine il proprio dovere di soldato, ogni anno deve svolgere il cosiddetto corso di ripetizione (19 giorni all’anno)…

Ma è vero che si può tenere il fucile d’assalto a casa?

Non è una leggenda. I soldati svizzeri, terminata la scuola reclute, tornano a casa con il fucile d’assalto o la pistola. Un fatto davvero particolare che non ha (quasi) mai causato problemi alla sicurezza pubblica.

Tiro obbligatorio? Di cosa si tratta???

Se è vero che ogni anno il milite è chiamato al corso di ripetizione, è anche vero che lo stesso milite deve svolgere un’altra attività particolare: andare a sparare in un poligono di tiroCollegamento esterno

Esiste la possibilità di svolgere un servizio civile?

Solo dal 1996 i ragazzi abili al servizio, possono optare per il servizio civileCollegamento esterno. Nonostante questa alternativa, il 95% dei giovani sceglie comunque di svolgere il servizio militare.

Salario

Che sia durante la scuola recluteCollegamento esterno o un corso di ripetizione, i militi vengono remunerati. Un costo non indifferente per le casse pubbliche.

…ma quale generale?

E per finire una notizia curiosa. L’esercito svizzero non ha un generale. Il capo dell’esercitoCollegamento esterno è infatti scelto tra uno dei comandanti di corpo d’armata ma non può fregiarsi del titolo di generale. Un generale può però essere nominato in casi particolari… L’Ultimo è stato Henri Guisan, nominato generale dall’Assemblea federale il 30 agosto 1939 (ed è restato in carica fino all’agosto del 1945).


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