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I rimproveri di Trump agli alleati al vertice Nato

Il vertice della Nato che si apre oggi è incentrato sul confronto Stati Uniti-Unione Europea, con capofila la Germania.

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L’incontro è stato infatti preceduto, come è solito fare, da numerosi tweet non del tutto concilianti di Donald Trump. I paesi del Vecchio continente non pagano abbastanza per la loro difesa che grava per buona parte sugli Stati Uniti, ha rilevato il presidente americano che chiede da tempo di aumentare le spese militari al 2 per cento del PIL.

“L’Unione Europea rende impossibile per i nostri agricoltori, lavoratori e società fare business in Europa e poi vogliono che noi li difendiamo felicemente attraverso la Nato, e paghiamo gentilmente per questo”, ha scritto l’inquilino della Casa Bianca sul suo social preferito. Nel mirino dell’amministrazione USA c’è in particolare la Germania, accusata esplicitamente di “essere prigioniera della Russia” in ambito energetico. 

Nell’incontro che ha preceduto il vertice con il segretario generale dell’alleanza atlantica Jens Stoltenberg, Donald Trump ha rincarato la dose affermando che Berlino chiede di essere difesa da Mosca ma poi firma accordi onerosi, come quello sul gasdotto Nordstream 2, che la rendono dipendente dalla Russia. La Polonia, ha aggiunto il presidente statunitense, “non accetterebbe il gas russo” per evitare di essere “prigioniera” dell’ex paese confinante.

Le premesse quindi per un nuovo scontro tra Stati Uniti e alleati europei, restii ad aumentare il loro bilancio della difesa, sono presenti: si tratta di attendere la conclusione del vertice, giovedì, per vedere se saranno composte le fratture.    

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