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Navi bloccate a Malta, anche l’Italia accoglierà alcuni migranti

Il premier maltese Joseph Muscat ha annunciato il via libera all'accordo europeo sui migranti delle navi delle organizzazioni non governative Sea Watch e Sea Eye, da settimane in mare con 49 persone a bordo. Malta trasferirà sulle proprie navi i profughi che saranno redistribuiti tra otto paesi Ue.

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Gli otto paesi che contribuiranno al ricollocamento dei migranti a bordo della Sea Watch sono, secondo quanto riferito da Muscat, Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia.


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L’intesa raggiunta a livello continentale comprende anche gli altri 131 stranieri presenti sull’isola. Berlino ha fatto sapere che la Germania accoglierà complessivamente 60 persone presenti sulle due navi e a Malta.

Mentre l’offerta proveniente da Roma ha aperto una crisi nell’esecutivo italiano. Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, che durante tutta la giornata ha continuato a ribadire che i porti italiani rimarranno chiusi, ha chiesto una verifica di governo.

Da parte sua il premier Giuseppe Conte, che già nel corso delle recenti trattative con Bruxelles sulla manovra aveva guadagnato spazi di autonomia all’interno del gabinetto, ha affermato che, se del caso, potrebbe andare lui stesso a recuperare i migranti in aereo. Non è comunque ancora chiaro quante persone alla fine accoglierà Roma.

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