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Maltempo, la Germania paga il tributo più alto

Case distrutte dal maltempo a Erftstadt nel Nordreno-Vestfalia
La cittadina di Erftstadt nel Nordreno-Vestfalia. Keystone / David Young

Le vittime delle devastanti alluvioni che hanno colpito la Germania sono salite a 103 ed i dispersi sono decine. Il bilancio delle vittime si è aggravato dopo che le autorità della Renania-Palatinato, la regione più colpita, hanno annunciato che solo in quell'area i morti sono aumentati a 50.

“Il numero delle vittime è salito a 50”, contro le 28 del giorno prima, ha detto il portavoce del ministero dell’Interno della regione, Timo Haungs. Molte persone rimangono disperse, facendo temere un bilancio ancora più pesante. Nel Nordreno-Vestfalia i decessi sono invece una trentina.

Nella circoscrizione di Bad Neuahr-Ahrweiler, sempre nella Renania-Palatinato, sono addirittura 1’300 le persone di cui non si hanno più notizie. Lo ha confermato all’Ansa una portavoce dell’amministrazione locale, che ha però subito precisato: “La rete di telefonia mobile è in tilt e dunque molte persone non riescono a raggiungere i propri parenti”.

Fra le vittime accertate dell’alluvione che ha colpito il Land tedesco ci sono anche nove persone con disabilità: non si è riusciti a portarli in sicurezza in tempo, nelle operazioni di salvataggio avvenute in un istituto dove il flusso dell’acqua ha fatto irruzione. Lo ha riferito il ministro dell’Interno del Land, Roger Lewentz.

Intanto è calato il livello dell’acqua nel fiume Steinbach, in Nordreno-Vestfalia, dove, nella zona di Euskirchen, si è temuto il possibile cedimento di una diga. È quello che ha scritto la Dpa, citando un portavoce dell’unità di crisi sul posto. Questa era stata catalogata come “molto instabile” in giornata.

E le voci, aggiunge l’agenzia, circolate sul rischio di un cedimento, hanno indotto molte persone a fuggire. Nell’area sono state evacuate, precauzionalmente, circa 4’500 persone, stando alle informazioni del Consiglio locale di Euskirchen. Oggi la diga sarà sottoposta a una nuova perizia.

Nella Renania-Palatinato sono al lavoro 15’000 tra militari e soccorritori, mentre gli elicotteri continuano a soccorrere i residenti bloccati sui tetti.

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Merkel sconvolta per la catastrofe

Angela Merkel, impegnata a Washington nella sua ultima visita di Stato negli Usa per una bilaterale con Joe Biden, ha sospeso la missione per prendere la parola dalla capitale americana ed esprimere personalmente cordoglio per le vittime. “È una tragedia”, ha detto la cancelliera senza ridimensionare. “Sono ore in cui parlare di una forte pioggia e di alluvione descrive la situazione in modo insufficiente. È davvero una catastrofe”, ha insistito Merkel. “Sono sconvolta dalle notizie che mi arrivano da posti sommersi dall’acqua, dove persone in grande emergenza si salvano o vengono salvate. Sarà fatto ogni sforzo per ritrovare i dispersi”, ha aggiunto, promettendo fra l’altro gli aiuti necessari per la ricostruzione, in un contesto per ora dai danni incalcolabili.

Belgio: 23 morti

Colpito anche il Belgio, dove finora si contano 23 morti. L’esercito è stato schierato in 4 delle 10 province del Paese, per partecipare alle evacuazioni e ai soccorsi. Una tendopoli è stata creata per alloggiare gli abitanti della città termale di Spa, da ieri completamente sotto l’acqua.

Olanda: migliaia di sfollati

Diverse migliaia di persone in Olanda sono state invitate ieri sera a lasciare le loro case nella provincia del Limburgo, nel sud del Paese, perché il fiume Mosa dovrebbe raggiungere un livello massimo oggi a causa del maltempo che colpisce l’Europa.


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