Il costo della vita in Svizzera è uno dei più alti al mondo. Zurigo e Ginevra si situano regolarmente in cima alla classifica delle città più care del pianeta.

Ogni tre anni l'istituto bancario UBS commissiona uno studio che pone a confronto salari e potere d'acquisto in diverse città del mondo. Dal rapporto del 2015 è emerso che Zurigo è la città più cara del mondo, seguita da Ginevra e da New York. Il livello dei salari è però altrettanto alto. Ad esempio per offrirsi un iPhone un lavoratore doveva sgobbare 21 ore a Zurigo, 24 ore a New York e 627 ore (più di 18 giorni) a Kiev. Dallo studio risulta pure che a Ginevra e a Zurigo per beni e prestazioni di servizi si paga in media circa il 20% in più rispetto ad altri paesi dell'Europa occidentale. Sono soprattutto i generi alimentari a essere più cari in Svizzera, raggiungendo circa il 45% in più rispetto ai prezzi medi riscontrabili in Europa occidentale. L’abbandono nel gennaio del 2015 della politica del tasso minimo di cambio franco-euro ha peggiorato le cose, soprattutto per i turisti.

Un altro criterio per valutare il potere d’acquisto è quello elaborato dal settimanale The Economist, che confronta il prezzo di un big mac, l’hamburger standard della catena McDonald. Stando all'indice big mac 2014, lo stesso hamburger pagato 4,80 dollari negli Stati Uniti, in Svizzera costa 6,83 dollari.

L'Ufficio federale di statistica ha pubblica regolarmente un rapporto che segue lo sviluppo dei prezzi al consumo e l'indice dei prezzi. Il rapporto giunge alla conclusione che in Svizzera il livello dei prezzi per carne e altri generi alimentari, per affitto, acqua, gas, elettricità, grassi e oli commestibili è nettamente superiore alla media dei paesi dell'Unione europea, mentre i prezzi per telecomunicazioni, bevande alcoliche e mezzi di trasporto privati risulta inferiore alla media europea.

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