Oltre a un efficace sistema di trasporti pubblici, negli ultimi trenta anni la Svizzera ha sviluppato una rete stradale considerata tra le più sicure in Europa.

Tra le regole principali che disciplinano la circolazione stradale in Svizzera vanno citate la guida a destra e l'obbligo generale di allacciare la cintura di sicurezza nei veicoli che ne sono dotati. Per i bambini fino ai 12 anni sono obbligatori speciali seggiolini. In caso di guida con un tasso alcolemico pari o superiore allo 0,5 per mille sono previste sanzioni che variano in base al grado di ebrezza e di eventuali altre infrazioni.

In Svizzera non esiste alcun pedaggio autostradale, bensì il cosiddetto contrassegno autostradale (denominato "vignetta"), che costa 40 franchi e ha validità durante un anno civile. La vignetta può essere acquistata ad esempio presso uffici postali, distributori di benzina, autorimesse e uffici cantonali della circolazione stradale.

Limiti di velocità

  • autostrade: 120 km/h
  • semiautostrade: 100 km/h
  • strade normali fuori dalle località: 80 km/h
  • all'interno delle località: 50 km/h

Il portale ch.ch offre un riassunto delle principali regole e norme riguardanti la circolazione stradale.

Altre informazioni e link sul tema si trovano sul sito del Dipartimento federale dei trasporti, in particolare nel dossier "sicurezza della circolazione stradale", nonché sul portale dell'Ufficio federale delle strade. Anche l'Ufficio prevenzione infortuni (upi) propone consigli e informazioni inerenti al tema della sicurezza e della circolazione stradale.

Patente di guida

Chi vuole condurre in Svizzera un'automobile, una motocicletta (di cilindrata superiore a 125 cm3) o un autocarro deve avere compiuto i 18 anni (per condurre autobus 21 anni) ed essere in possesso di una patente di guida, chiamata licenza di condurre. A partire dal 16° anno d'età si può ottenere una licenza di condurre per motociclette fino a una cilindrata di 50 cm3 e una potenza massima di 11 kW (motoleggere, motorini ecc.). È possibile guidare un ciclomotore a partire dai 14 anni e dopo aver assolto un esame di teoria.

In caso di trasferimento, i cittadini stranieri durante i primi 12 mesi del soggiorno in Svizzera generalmente possono utilizzare la patente rilasciata nel loro paese. Dopo questo periodo il documento deve essere sostituito da una licenza di condurre svizzera. Gli autisti professionisti, per contro, devono sostituire il loro documento prima di intraprendere il primo viaggio a fini professionali.

La sostituzione della patente avviene presso l'ufficio della circolazione stradale del Cantone di residenza. Questa procedura ha carattere puramente amministrativo per i detentori di patenti rilasciate da paesi dello spazio UE-AELS, così come dagli Stati di Andorra, Australia, Israele, Giappone, Canada, Croazia, Marocco, Nuova Zelanda, San Marino, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Tunisia e Stati Uniti. Questi cittadini sono esonerati dalla cosiddetta corsa di controllo (ad eccezione degli autisti professionisti). Chi invece proviene da un altro Stato deve assolvere una corsa di controllo. Alcuni cantoni richiedono un esame della vista, talvolta anche dell'udito.

L'Associazione dei servizi della circolazione propone un elenco degli uffici cantonali della circolazione. Altre informazioni sul traffico motorizzato si trovano sul sito dell'Ufficio federale delle strade.

Cinture di sicurezza, seggiolini per auto e caschi

La normativa svizzera sulla circolazione stradale prevede l'obbligo generale di allacciare le cinture di sicurezza per i conducenti e tutti i passeggeri. Per i bambini sotto i 12 anni e di altezza inferiore ai 150 cm sono obbligatori speciali seggiolini per auto, che vanno scelti in funzione dell'età del bambino.

Altri dettagli riguardanti le prescrizioni sui seggiolini per auto si trovano sul sito dell'Ufficio federale delle strade.

L'Ufficio prevenzione infortuni offre informazioni dettagliate sui vari dispositivi di sicurezza per bambini secondo l'età e l'altezza.

Il casco di protezione omologato è obbligatorio per i conducenti così come per i passeggeri di motoveicoli (si veda l'ordinanza sulle norme della circolazione stradale, art. 3b).

I ciclisti per ora sono dispensati dall'obbligo di portare il casco, anche se si raccomanda fortemente di indossarlo. In Svizzera oggi circa il 40 per cento degli adulti e il 70 per cento dei bambini che guidano una bicicletta utilizzano il casco. Il Governo ha intenzione di introdurre l'obbligo del casco per i bambini sotto i 14 anni, una proposta che tuttavia ha raccolto anche alcune critiche.

Introduzione di veicoli nel paese

Per chi trasferisce il domicilio in Svizzera l'introduzione del proprio veicolo è esente da imposizione, poiché avviene a titolo di trattamento doganale di masserizie di trasloco, a patto che il veicolo sia destinato ad uso personale o professionale.

Al momento dell'ingresso nel paese va presentato all'ufficio doganale il formulario 18.44 (dichiarazione/domanda d'imposizione per masserizie di trasloco) in duplice esemplare, oltre alla licenza di circolazione e al contratto d'acquisto o alla fattura. Per veicoli con targhe italiane è inoltre richiesta la presentazione del foglio complementare.

Dopo l'ingresso in Svizzera il veicolo deve essere annunciato presso l'ufficio di controllo competente per il luogo di residenza ed è sottoposto a esame tecnico. I veicoli che circolano da più di un anno in Svizzera devono essere dotati della licenza di circolazione e della targa svizzere.

La condizione per potere introdurre un veicolo quale masserizia di trasloco esente da imposizione è che questo sia stato per almeno sei mesi in possesso della persona che si appresta a trasferirsi in Svizzera. In caso contrario il veicolo deve essere sdoganato al più tardi dopo due anni (dazio doganale, tassa di circolazione e imposta sul valore aggiunto).

Sul sito ch.ch si trovano le informazioni riguardanti le formalità doganali da rispettare per entrare in Svizzera con il proprio veicolo a motore. 

swissinfo.ch