Bilancio positivo della visita di Couchepin in Russia

Il ministro svizzero dell'economia, Pascal Couchepin (a destra) a colloquio con il suo omologo russo German Gref Keystone

Dopo quattro giorni trascorsi in terra russa, il consigliere federale Pascal Couchepin è tornato lunedì in Svizzera, visibilmente soddisfatto del suo viaggio. Le relazioni fra i due Paesi sono ottime, ma rimane l'incognita sulle riforme avviate dal governo russo per attrarre il capitale straniero e sedurre gli investitori svizzeri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2001 - 18:48

Accompagnato da una folta delegazione di industriali e di diplomatici, il capo del Dipartimento federale dell'economia ha stabilito proficui contatti con il governo russo. Il bilancio di questi incontri è stato più che positivo, sottolineano i membri della delegazione elvetica.

Grazie al programma di riforme fiscali, alla riduzione delle imposte e dei dazi doganali ed allo snellimento della complessa macchina burocratica, la Russia promette ampie facilitazioni agli investitori esteri, ha garantito il ministro russo dell'economia German Gref. Queste riforme sono molte importanti per chi vuole impegnarsi economicamente in Russia, ha osservato da parte sua Pascal Couchepin. Salvo Nestlé ed ABB, poche altre società elvetiche si sono finora lanciate su questo mercato difficile.

La burocrazia è ancora un ostacolo di peso, affermano gli imprenditori svizzeri già presenti nel Paese. Ma rimane un fatto indiscutibile: le prospettive di espansione su questo mercato gigantesco sono particolarmente promettenti. In quest'ottica i due Paesi si sono impegnati a sviluppare la collaborazione anche sul piano finanziario. Un accordo è stato firmato dalle due parti per un totale di 4,9 milioni di franchi: la Svizzera fornirà sofisticati strumenti che permettono rilevamenti topografici via satellite.

Ma non è tutto: a conclusione della sua visita moscovita, Pascal Couchepin si è recato a Perm, negli Urali per firmarvi un credito di 1,7 milioni di franchi destinato all'ammodernamento di una stazione di depurazione delle acque. La Confederazione aveva già versato 6,9 milioni di franchi per questo progetto di assistenza finanziaria promosso dal Segretariato di Stato all'economia (Seco).

swissinfo e agenzie

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