Bilancio Valora: aumenta il fatturato ma cala l'utile, dopo la vendita di Slumberland

Il presidente del consiglio di amministrazione di Valora, Peter Küpfer, durante la conferenza stampa di mercoledì a Berna Keystone

La vendita a fine dicembre della filiale del settore biancheria Slumberland, ha comportato l'anno scorso per Valora un calo dell'utile netto del 52,5 per cento, sceso a 54,9 milioni di franchi. Il fatturato è invece progredito dell'8,5 per cento, raggiungendo quota 2,486 miliardi di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2001 - 14:06

Anche l'utile operativo è salito del 26,3 per cento a 190,2 milioni di franchi, hanno sottolineato mercoledì i responsabili del gruppo bernese di grande distribuzione, particolarmente attivo nel commercio al dettaglio (K Group), nell'alimentazione (Alimarca) e nello sviluppo fotografico per corrispondenza (Fotolabo).

Valora precisa che senza la cessione di Slumberland - operazione che è costata al gruppo un onere straordinario di 45,9 milioni di franchi, meno comunque dei 65 milioni inizialmente previsti - l'utile netto sarebbe progredito del 23 per cento a 100,8 milioni di franchi.

Il consiglio di amministrazione propone agli azionisti il versamento di un dividendo invariato di otto franchi per azione. Per il 2001, Valora prevede un'ulteriore progressione delle vendite ed un aumento più consistente dell'utile. La crescita in Svizzera è prioritaria ma il gruppo, già presente in 18 Paesi europei, non esclude acquisizioni per sbarcare su nuovi mercati.

swissinfo e agenzie

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