Classifica degli amministratori di società: Credit Suisse batte FFS

Circa 200.000 uomini e donne figurano nei consigli d'amministrazione di società svizzere. In termini di capitale rappresentato, sette amministratori del Credit Suisse Group (CSG) svettano in testa alla classifica davanti a nove rapprentanti delle FFS.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2000 - 17:21

In un anno, i vertici della piramide del potere economico non hanno subito mutamenti importanti, sottolinea l'Annuario svizzero degli amministratori, pubblicato da Orell-Füssli. Al primo posto figura il vodese Marc-Henri Chaudet che con i suoi 23 mandati rappresenta un capitale azionario cumulato di 14,4 miliardi di franchi. Seguono Heini Lippuner (BL), Peter Spätli (ZH), Thomas Bechtler (ZH) e Rainer Gut (ZH).

Ma la graduatoria, aggiornata ogni anno in maggio, dovrebbe registrare cambiamenti importanti nel 2001 con le partenze di Gut, Lippuner e Spätli dal consiglio d'amministrazione del CSG e la conseguente ascesa di Lukas Mühlemann, nuovo presidente del gruppo.

Fra i politici, la socialista Yvette Jaggi, ex sindaco di Losanna ed ex consigliera agli Stati, è undicesima nella classifica grazie al suo mandato nel consiglio d'amministrazione delle FFS. La signora Jaggi è inoltre la prima donna fra i 200'519 amministratori citati dall'Annuario svizzero. Rappresenta infatti un capitale di nove miliardi e batte la consigliera agli Stati Vreni Spoerry (PLR/ZH) nei consigli di amministrazione del Credit Suisse, della Nestlé e di SAir Group. Altri otto amministratori delle FSS figurano dall'ottavo al sedicesimo posto.

Il numero delle società prese in considerazione nella classifica (161'944) è rimasto praticamente invariato rispetto ad un anno fa ma è lievemente diminuito quello degli amministratori (- 9250).

La lista segnala inoltre un numero importante di mandati cumulati. In testa si trova Anton Ronchi (BL) con 261 mandati seguito da Lorenz Menn (SO) con 259. Fra le donne Caroline Kohler è in testa con una bella 'collezione' di 194 mandati.

La percentuale di donne (18,9 percento) nei consigli d'amministrazione rimane comunque modesta. Il numero di mandati che esse ricoprono è sceso addirittura del 3,5 per cento in un anno, per un totale di 37.863.

Swissinfo e agenzie

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