Commercio equo: vento in poppa per Max Havelaar

La Fondazione Max Havelaar ha registrato risultati record nel 1999. Il giro d'affari dei prodotti derivanti dal «commercio equo» è progredito del 29 percento, passando a circa 62 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 marzo 2000 - 10:35

Lo ha indicato giovedì la stessa Max Havelaar. Le vendite di banane sono progredite del 50 percento, passando a 10 800 tonnellate, pari al 15 percento del mercato.

La Fondazione, che ha sede a Basilea, ha anche commercializzato 1430 tonnellate di caffè ( 4,4 percento), pari al 5 percento del mercato. Il succo d'arancia, lanciato lo scorso anno, ha già raggiunto il 3,5 percento del mercato: le vendite sono state pari a 2,4 milioni di litri.

Lo smercio di prodotti Max Havelaar ha fruttato 11 milioni di dollari (18 milioni di franchi) alle organizzazioni di piccoli contadini che cooperano con la Fondazione, ossia 3 milioni in più rispetto al prezzo che avrebbero ottenuto rispetto ai canali di distribuzioni classici.

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