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Converium salvata dal naufragio

Un anno nero per Converium: quotazioni al ribasso e problemi negli USA. Ora si ristruttura.

(Keystone)

Gli azionisti di Converium hanno approvato martedì un aumento del capitale di mezzo miliardo di franchi e il dimezzamento del valore nominale del titolo.

Unite ad una ristrutturazione, queste misure dovrebbero permettere alla compagnia di riassicurazione di risolvere dei gravi problemi finanziari.

La compagnia di riassicurazioni Converium dovrà far fronte ad una massiccia ristrutturazione per rientrare nelle cifre nere. Martedì, l'assemblea degli azionisti ha approvato un aumento di capitale che dovrebbe permettere a Converium di ottenere delle valutazioni migliori e di guadagnare in credibilità. È stata inoltre approvata la riduzione del valore delle azioni da 10 a 5 franchi.

La decisione è però un calice amaro per gli azionisti che durante l'assemblea straordinaria convocata a Zurigo non hanno risparmiato critiche ai dirigenti. La rabbia di chi, insieme agli impiegati, dovrà pagare per gli errori dei manager è comprensibile.

Converium dunque verrà ristrutturata. Vuole però restare un'impresa indipendente. Sono state prese in considerazione altre opzioni – un'alleanza, investimenti strategici o addirittura la vendita delle attività – ma per il presidente Dirk Lohmann, nessuna di queste era tanto interessante quanto il mantenimento dell'indipendenza.

Per il momento la borsa non sembra apprezzare il piano di Converium. Martedì il titolo ha perso il 13% rispetto al giorno precedente.

Tagli inevitabili

Le modifiche strategiche avranno delle conseguenze pesanti per il personale. Nei prossimi dodici mesi negli Stati Uniti il numero dei dipendenti dovrebbe scendere da 210 a 80. In Europa, Asia e America latina, è previsto il taglio di un terzo degli effettivi, che nel corso dei prossimi due anni dovrebbero passare da 600 a 400.

Per il momento, Converium non è ancora in grado di dire in che misura saranno toccati i 350 impiegati che lavorano in Svizzera.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, la maggior parte degli affari sarà liquidata entro cinque anni. Per i contratti a lunga scadenza occorre tener conto di un orizzonte di 20 anni. Secondo il presidente Lohmann, la vendita della filiale statunitense rimane un'opzione da prendere in considerazione.

Il 2005 sarà un anno di consolidamento per il riassicuratore. Nel campo dei capitali investiti ci si aspetta un forte risultato anche per il futuro. Sul buon risultato tecnico al di fuori degli Stati Uniti non dovrebbero più pesare le difficoltà americane.

Più capitale

Lo scorso luglio Converium aveva annunciato pesanti fabbisogni supplementari nelle riserve della filiale nordamericana. I conti del secondo trimestre si erano così chiusi con una perdita di 660 milioni di dollari. Per ovviare a tali difficoltà, la compagnia ha proposto un aumento del capitale.

Ritornando alle condizioni di tale operazione, il riassicuratore ha annunciato che intende emettere le nuove azioni al valore nominale di cinque franchi.

Il capitale azionario verrà aumentato di 533,42 milioni di franchi mediante l'emissione di 106'683'245 nuove azioni. L'operazione è garantita da un pool di banche sotto la direzione del Credit Suisse First Boston e di JP Morgan. Gli azionisti avranno un diritto d'opzione di 8 a 3.

Prima dell'aumento del capitale, il valore nominale delle vecchie azioni sarà ridotto da 10 a 5 franchi. La somma risultante da tale operazione - 200 milioni di franchi abbondanti - sarà trasferita alle riserve generali.

Cifre nere nel 2006

Il riassicuratore con sede a Zugo, spera di tornare in zona utili nel 2006, dopo un 2005 di transizione. Ma eliminare i passivi non sarà sufficiente a rilanciare l'azienda.

Il gruppo deve ritrovare la valutazione «A» per poter essere totalmente riabilitata. Anche questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto nel 2006.

Intanto, la Standard & Poor's ha indicato che, visto il successo dell'operazione d'aumento di capitale, potrebbe ritoccare il suo voto da «BBB» a «BBB+». L'agenzia di valutazione in precedenza aveva tolto la «A» a Converium, mettendo il riassicuratore in una posizione delicata.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Nel 2003, Converium ha incassato 3,83 miliardi di dollari di premi (netti)
Utili netti: 185 milioni di dollari
Impiega 850 persone in 23 paesi
Il titolo in borsa ha perso più del 70% rispetto al passato

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In breve

Converium, una delle prime dieci compagnie di riassicurazione al mondo, intende concentrare le sue attività in mercati di dimensioni ridotte.

Il ripensamento della strategia ha fatto seguito al crollo della quotazione in borsa e al declassamento della compagnia da parte delle agenzie di valutazione.

Per conquistare nuovi clienti, i riassicuratori – che offrono assicurazioni agli assicuratori – necessitano di un'ottima valutazione.

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