Cresce la cifra d'affari di Roche

Il quartier generale della Roche a Basilea Keystone

Il gruppo farmaceutico basilese Roche ha fatto segnare un aumento delle vendite del 6 % nel 1. semestre del 2001 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tutte le divisioni del gruppo hanno contribuito al risultato positivo, comunica la stessa Roche. Nonostante tale crescita, l'utile netto è rimasto praticamente invariato: 2,988 miliardi contro i 2,978 fatti segnare nei primi sei mesi del 2000.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 agosto 2001 - 11:13

In particolare il gruppo basilese «ha registrato una forte crescita nel secondo trimestre». Il risultato operativo nell'arco dei primi sei mesi è in progressione dell'1 %, a 2,394 miliardi di franchi. In valuta locale il totale delle vendite è avanzato del 10 %, sottolinea il gruppo.

I risultati sono stati calcolati tenendo conto solo delle attività correnti. Sono invece esclusi gli elementi eccezionali: le spese legate alla ristrutturazione della divisione Pharma nel 2001, i prodotti della vendita dei titoli Genentech e la modifica delle regole contabili.

Pharma in ripresa

Le tre divisioni del gruppo hanno contribuito al miglioramento del fatturato, ma in modo diseguale. La divisione Pharma ha conseguito un fatturato di 9,27 miliardi di franchi, in crescita del 5 %. L'utile d'esercizio è stato di 1,78 miliardi (+ 2 %).

L'aumento delle vendite e i primi effetti della ristrutturazione hanno assorbito le perdite collegate alla concorrenza sui generici e le perdite di 400 milioni di franchi per la scadenza del brevetto Versed/Dormicum a metà maggio e alla radiazione del Draganon in Giappone.

Il calendario di ristrutturazione della divisione prosegue come previsto, spiega Roche. Il gruppo intende sopprimere 3000 posti di lavoro nel mondo: 600 in Svizzera. In totale la ristrutturazione costerà 1 miliardo di franchi al gruppo basilese.

I primi effetti positivi delle misure di risparmio dovrebbero manifestarsi a partire dal 2003, con risparmi che il gruppo ha calcolato attorno ai 600 milioni di franchi l'anno, prosegue Roche. Grazie ai tagli e all'aumento delle vendite, il gruppo basilese punta ad un margine operativo nella divisione Pharma compreso tra il 20 e il 25 % nei prossimi due-tre anni.

Diagnostics in salute

Le vendite della divisione Diagnostics, leader mondiale del settore, sono aumentate del 14 % in franchi svizzeri e 15 % in valuta locale, attestandosi a 3,37 miliardi di franchi. La crescita è nettamente più sostenuta di quella del mercato, sottolinea Roche.

Il risultato operativo è progredito del 14 %, a 498 milioni. La forte crescita delle vendite ha più che compensato l'aumento degli oneri del settore marketing, dell'acquisto di licenze e della conclusione di alleanze strategiche nel primo semestre (in particolare con deCode, Millennium, Innogenetics e CombiMatrix).

La divisione Vitamine e chimica fine ha invece segnato un calo del 2 %, a 1,8 miliardi. Senza il settore degli addittivi medicinali per l'alimentazione animale, alienato nel maggio del 2000, il fatturato della divisione è comunque cresciuto del 4 %, a 1,81 miliardi di franchi in valuta locale.

L'utile operativo regredisce del 25 %, a 228 milioni di franchi. Il calo è imputabile alla cessione delle attività nel settore dell'alimentazione animale, all'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia e al leggero calo dei prezzi di vendita.

Risultato operativo immutato

Sull'arco dell'anno in corso, Roche punta ad una crescita delle vendite nei settori Pharma e Vitamine. Quanto alla divisione Diagnostics, questa dovrebbe registrare una crescita «nettamente superiore a quella fatta segnare dal mercato».

Salvo imprevisti, il risultato operativo resterà sui livelli di quello del 2000, segnato da cifre eccezionali. Lo scorso anno l'utile operativo era stato di 7,13 miliardi di franchi (+ 11 %) e l'utile netto di 8,6 miliardi (+ 50 %).

Il gruppo basilese punta a medio termine a un miglioramento del margine dell'utile operativo superiore al 20 %. Con la ristrutturazione in corso, Roche ha posto le basi per un'ulteriore crescita futura del giro d'affari e dell'utile nelle tre divisioni del gruppo.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo