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Drastico intervento della Banca nazionale

Per far fronte alla crisi che sta travolgendo i mercati finanziari e alle minacce di recessione, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha deciso giovedì di abbassare il suo tasso direttore di un intero punto percentuale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2008 - 15:01

Dopo questo nuovo taglio, il terzo nel giro di un mese e mezzo, la fascia di oscillazione del Libor a tre mesi scende così allo 0,5-1,5%. In tal modo le banche potranno rifinanziare le loro attività ad un tasso d'interesse minimo, assumendo crediti quasi gratuiti. È la prima volta che la BNS interviene sul mercato monetario con un taglio di un punto intero. L'8 ottobre il Libor era stato ritoccato verso il basso dello 0,25%, mentre il 6 novembre la riduzione era stata di mezzo punto.

La BNS ha motivato la decisione adottata giovedì in relazione al rapido deterioramento della congiuntura internazionale, che lascia temere un sensibile rallentamento delle attività economiche in Svizzera. Secondo l'istituto elvetico di emissione, questo drastico intervento è stato reso possibile dal calo dell'inflazione, che dovrebbe scendere sotto il 2% entro la fine dell'anno. La progressiva flessione dei prezzi delle materie prime e del petrolio dovrebbe permettere di raggiungerà prima del previsto una stabilità sul fronte dei prezzi.

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