Accordo USA-UBS: prima condanna

Le autorità giudiziarie americane hanno condannato un ex cliente di UBS a un anno di arresti domiciliari per evasione fiscale. Si tratta della prima sentenza contro un contribuente, i cui dati sono stati trasmessi in seguito all'accordo extragiudiziale tra la banca svizzera e il fisco americano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2009 - 18:25

Secondo l'accusa, il 55enne Steven Michael Rubinstein aveva omesso di dichiarare allo Stato sei milioni di dollari depositati in conti UBS, ma ha manifestato di voler collaborare pienamente con l'autorità giudiziaria.

Il caso Rubinstein, un contabile di doppia nazionalità americana e sudafricana, aveva permesso di lanciare un messaggio al mondo intero sui rischi dell'evasione fiscale, ha ricordato la Corte. L'ex cliente di UBS era stato accusato lo scorso aprile e nel mese di giugno aveva ammesso le sue responsabilità.

L'arresto in Florida di Rubinstein è stato il primo provvedimento preso dalla giustizia americana dopo la consegna in primavera all'autorità statunitense dei dati su 255 clienti di UBS, sulla base del primissimo accordo stipulato tra la banca svizzera e il fisco.

swissinfo.ch e agenzie

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