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BNS: lotta contro il franco forte

Durante un incontro a Zurigo con il direttore generale del Fondo monetario internazionale (FMI) Dominique Strauss-Kahn, il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Philipp Hildebrand ha ribadito martedì la sua volontà di lottare contro un eccessivo apprezzamento del franco.

La BNS non intende modificare la sua politica – ha sottolineato Hildebrand – volta a tenere sotto controllo il valore del franco, che la settimana scorsa aveva toccato un massimo storico nei confronti dell'euro. Il presidente dell'istituto elvetico di emissione si è detto inoltre fiducioso sull'impatto delle misure adottate dall'Unione europea e dall'FMI per contrastare il deprezzamento della valuta europea.

Hildebrand si è espresso al termine di una riunione a porte chiuse svoltasi a Zurigo tra i vertici dei grandi istituti bancari centrali, dell'FMI e alcuni rappresentanti della finanza. L'incontro, incentrato sulla crisi greca e il calo dell'euro, è intervenuto dopo che l'Unione europea aveva varato due giorni fa un piano da 750 miliardi di euro per arginare la crisi del debito nell'UE.

Da parte sua, il direttore generale dell'FMI Dominique Strauss- Kahn si è detto convinto che la Grecia "ce la farà" e che chi ha scommesso sul suo crollo "perderà tempo e denaro". Strauss-Kahn ha affermato di "non aver dubbi che il piano porterà la Grecia fuori dai problemi" e ha dato atto al governo greco di aver preso "soluzioni molto coraggiose". Le misure adottate sono pesanti, ha affermato, ma "c'è la possibilità che, una volta che il piano sarà attuato, la ripresa potrà essere più forte".

Strauss-Kahn ha pure ricordato come per la Grecia ci siano "due problemi principali: un alto livello del deficit in rapporto al PIL e la scarsa competitività". Per il direttore generale dell'FMI la strada seguita dal piano è quindi quella di fare leva su questi due problemi: "Quello del bilancio va risolto spendendo meno, mentre sul fronte della competitività, non essendo possibile per la Grecia svalutare, c'è bisogno di ritrovare la crescita e la competitività".

swissinfo.ch e agenzie


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