Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Caso HSBC 40 milioni per dimenticare Swissleaks

La filiale svizzera della banca HSBC pagherà 40 milioni di franchi al canton Ginevra. Con questo versamento volontario da parte dell'istituto, si chiude il procedimento per riciclaggio aggravato aperto dalla magistratura ginevrina nei confronti dell'istituto bancario, in quello che è stato definito lo scandalo Swissleaks.

Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nel mese di febbraio, il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi aveva pubblicato i risultati di una lunga inchiesta, in base alla quale la HSBC di Ginevra aveva organizzato un vasto sistema di strutture transnazionali, tra cui trust e società di comodo, per aiutare la clientela a evadere il fisco o a riciclare denaro sporco. 

Tra il 2006 e il 2007, sui conti della filiale ginevrina della banca britannica sarebbero stati nascosti oltre 180 miliardi di euro, appartenenti a più di 106 mila persone fisiche e 20 mila persone giuridiche.

Dopo le rivelazioni, chiamate SwissLeaks, il Ministero pubblico della Confederazione aveva rinunciato ad aprire un’inchiesta a carico della HSBC, affermando di non poter basarsi unicamente su articoli della stampa e su dati sottratti illegalmente. La procura di Ginevra aveva invece ordinato una perquisizione dei locali della banca e avviato un’inchiesta penale per riciclaggio aggravato di denaro.

swissinfo.ch e RSI (TG, 04.06.02015)

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza