Expo.02: Leuenberger critica il ritiro di SAir Group

Il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger spera ancora che SAir Group torni sulla propria decisione di ritirarsi da Expo.02 Keystone

Il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger vuole che SAir Group torni sulla propria decisione di ritirarsi da Expo.02 e si augura che quella della compagnia di bandiera «non sia stata l'ultima parola». Lo si legge in un'intervista pubblicata domenica dal settimanale svizzero tedesco «SonntagsBlick».

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2001 - 17:53

«Considero questa decisione un errore politico ed economico», afferma il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

«Dal mio dipartimento si esige che, nel caso di Kloten, si applichi l'ordinanza sul rumore con flessibilità e che si raggiunga al più presto un accordo con la Germania sui voli di avvicinamento all'aeroporto». «Swissair, al contrario, non sembra più doversi impegnare con nessuno», aggiunge Leuenberger: «posso solo sperare che non sia stata la loro ultima parola».

«La decisione di ritirarci è stata presa ai livelli più alti», ha dal canto suo indicato il portavoce di SAir Group Erwin Schärer. «Non è stata una scelta facile, ma non torneremo sui nostri passi», ha concluso. La prossima riunione della direzione della società è prevista per martedì.

swissinfo e agenzie

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