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Fiera del libro a Varsavia: Svizzera in mostra

I libri svizzeri hanno preso il volo per Varsavia

(swissinfo.ch)

La 50esima edizione della Fiera del libro di Varsavia chiude i suoi battenti il 22 maggio. La Svizzera è stata l'ospite d'onore della manifestazione.

Interessata agli scambi culturali fra est e ovest, la fiera libraria polacca ha aperto le sue porte alla Svizzera e alle sue quattro lingue.

La più importante manifestazione editoriale dell’Europa dell’est compie mezzo secolo, e per festeggiare ha scelto di invitare la Confederazione elvetica a mostrare la sua tradizione letteraria, le sue proposte librarie, il suo multiculturalismo.

Alla Fiera internazionale del libro di Varsavia la Svizzera dispone cosi di uno stand privilegiato, dove si presentano 61 editori delle quattro aree linguistiche, insieme a scrittori, artisti, diplomatici e operatori culturali, Pro Helvetia e Presenza Svizzera in testa.

Un ponte tra est ed ovest

Il programma prevede conferenze, dibattiti letterari, incontri con gli autori dei due paesi, su un palcoscenico particolarmente interessante perché, soprattutto dopo l’entrata dei paesi dell’est nell’Unione Europea, un anno fa, la Polonia si è aperta all’Europa e molti editori occidentali hanno voluto essere presenti alla kermesse.

«Con il risultato», spiega la responsabile Magdalena Slusarska, «che la fiera comincia ad assumere un ruolo di ponte tra est e ovest, e il suo prestigio nel vecchio Continente è divenuto secondo solo alla fiera di Francoforte».

Tutti insieme appassionatamente

Aggirandosi per i saloni del gigantesco Palazzo della cultura di epoca sovietica, sede della manifestazione, si incontrano tutte le lingue dell’Europa a 25 membri, con escursioni anche nel mondo arabo e orientale. Gli stand sono affollatissimi, segno di una passione per la lettura che in Polonia non è ancora venuta meno.

Accanto alle rappresentanze slovacche, ceche, russe, ungheresi, tedesche, francesi, italiane – solo per citarne alcune - la Svizzera incuriosisce per la molteplicità delle culture e delle lingue che racchiude. «Non a caso», spiega Lukas Gasser, responsabile del progetto Svizzera-Polonia, «la Fiera di Varsavia è solo la prima di una serie di iniziative che verranno promosse per far conoscere le nostre tradizioni ai polacchi».

Farsi conoscere

C’è per esempio una piccola mostra d’arte figurativa di cinque giovani artisti svizzeri al Centro di Arte Contemporanea al Castello di Ujadowski. Entro l’anno è poi prevista una campagna di sensibilizzazione nelle scuole polacche, tramite operatori culturali che gireranno nelle classi per instillare nei ragazzi che studiano il tedesco un «virus della lettura», rivolto alle opere letterarie prodotte in Svizzera.

Ancora, musicisti elvetici parteciperanno a un importante festival musicale in autunno a Varsavia, mentre in vista del voto polacco sulla Costituzione europea, probabilmente a settembre, si organizzeranno vari incontri e seminari sul federalismo svizzero.

Ma non e tutto: «La Polonia», spiega Maria Teresa Cano, dell’organizzazione Presenza Svizzera, «rappresenta il punto di partenza di un vasto programma di avvicinamento culturale della Confederazione agli Stati dell’Europa orientale, che verrà varato da qui al 2007 approfittando del fatto che molti di questi paesi sono appena entrati nell’Unione europea, e quindi sono un po’ più vicini anche al nostro».

Dopo la Polonia sarà la volta dell’Ungheria, con cui la Svizzera intrattiene forti legami per via degli immigrati accolti negli anni del comunismo, poi seguiranno nell'ordine Repubblica ceca, Slovacchia e Slovenia. I singoli progetti sono ancora in fase di definizione, ma è certo che verranno elaborati sulla base delle reciproche esigenze, in un clima di dialogo e di cooperazione bilaterale.

swissinfo, Alessandra Zumthor, Varsavia

Fatti e cifre

50esima edizione della Fiera del libro di Varsavia 19-22 maggio 2005.
Si tratta del più importante appuntamento europeo del genere dopo la Fiera di Francoforte.
Svizzera ospite d'onore con 61 editori.
Presenti espositori di tutti i paesi dell'Unione europea.
Alcuni espositori provengono anche dal mondo arabo e orientale.

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In breve

La Svizzera vuole avvicinarsi all'Europa orientale attraverso iniziative culturali. La Fiera del libro di Varsavia è un'occasione importante per presentare in Polonia la realtà svizzera così come si riflette nell'editoria.

In Polonia sono previste altre manifestazioni rossocrociate: esposizioni, concerti, seminari.

«Presenza Svizzera», organizzatrice delle manifestazioni, allestirà poi un programma atto a far conoscere la Confederazione anche in Ungheria, Repubblica ceca, Slovacchia e Slovenia.

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