Gli Svizzeri si confermano degli stakanovisti

Keystone Archive

Nell'Europa occidentale gli svizzeri sono secondi solo agli inglesi per quanto riguarda la durata media dell'orario di lavoro: stando ad uno studio pubblicato giovedì dall'Unione sindacale svizzera, nella Confederazione tale durata è di 42 ore alla settimana. Quattro impiegati su dieci devono inoltre prestare ore di straordinario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2001 - 11:45

Gli svizzeri lavorano in media 1,8 ore in più dei tedeschi e 3,4 ore in più degli italiani alla settimana, sostiene lo studio del politologo ginevrino Daniel Oesch che si riferisce a dati del 1998. Dal 1990 la durata media settimanale è diminuita di solo 18 minuti.

Circa il 2 % delle persone attive lavorano solo di notte, l'11 % solo di notte o di sera. Secondo lo studio, proprio il lavoro serale e quello di sabato sono sempre più richiesti dai datori di lavoro, che hanno bisogno in particolare di donne, numerose nella vendita e nel settore del tempo libero.

Nel 1997 il 41,6 % delle persone attive affermava di dover prestare spesso ore straordinarie. Nel 1998 queste ore sono state 161 milioni in tutto il paese, una media di 40 ore per persona. Secondo l'USS sono troppo numerose e mal retribuite.

Dopo l'Olanda, la Svizzera è il paese che presenta la percentuale maggiore di lavoratori a tempo parziale (27,4 %). Quattro posti parziali su cinque sono occupati da donne. In quest'ambito l'USS condanna in particolare il lavoro su chiamata.

swissinfo e agenzie

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