I clienti disertano i chioschi

Il risultato negativo nel settore dei chioschi influenza negativamente il risultato globale del gruppo Keystone

Il gruppo commerciale bernese Valora registra un netto calo nel primo semestre, segnatamente per quanto concerne i chioschi. Il fatturato è rimasto stabile, mentre l'utile è praticamente dimezzato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2007 - 16:02

Il gruppo tenterà di porre rimedio alla situazione mediante provvedimenti mirati; la quotazione dell'azienda ha comunque registrato un calo sui mercati.

Valora non riuscirà a recuperare nel secondo semestre il ritardo accumulato tra gennaio e giugno. In Svizzera, i chioschi continueranno a pesare sulla redditività del gruppo bernese che – stando alla valutazione attuale – ritiene di non riuscire a raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2007.

Nei prossimi mesi la società rafforzerà le misure di razionalizzazione per rimediare alla situazione nei chioschi, che risentono della diminuzione delle vendite di sigarette, giornali e riviste. «Il processo richiederà più tempo del previsto», ha commentato l'amministratore delegato Peter Wüst, citato in un comunicato diffuso martedì.

In particolare, il miglioramento della redditività sarà perseguito con un adeguamento dell'assortimento nella rete di filiali e della struttura organizzativa. I chioschi, dal canto loro, punteranno maggiormente sulle offerte alimentari.

Le spiegazioni dei dirigenti di Valora non hanno però convinto il mercato: l'azione del gruppo ha registrato nel pomeriggio di martedì una flessione del 7,5%.

Risultati deludenti

Venerdì, Valora aveva annunciato una contrazione del 55% dell'utile netto per il primo semestre di quest'anno, sceso a 11,9 milioni di franchi (26,6 nel 2006), su un fatturato rimasto invariato a 1,43 miliardi.

Per il secondo semestre dell'esercizio corrente il gruppo prevede un utile operativo superiore ai 16,7 milioni registrati tra gennaio e giugno. Nel medesimo periodo del 2006, Valora aveva realizzato un risultato operativo netto di 40 milioni di franchi.

Lunedì, l'azienda ha comunicato la partenza di Manfred Zipp, responsabile della divisione Retail Svizzera – che comprende anche i chioschi – proprio per ragioni legate alla scarsa redditività. La divisione sarà diretta nell'immediato futuro da Peter Wüst.

Sindacati preoccupati

I sindacati hanno espresso preoccupazione in merito alla situazione. L'organizzazione interprofessionale Syna teme soprattutto «misure unilaterali di risparmio». Il sindacato ha comunque accolto positivamente il passaggio di responsabilità del settore Retail Svizzera.

Unia, dal canto suo, auspica che le nuove strategie non portino a un ulteriore deterioramento delle condizioni di lavoro, definite «peraltro già precarie». Il sindacato chiede inoltre ai vertici del gruppo di rinunciare a una riduzione massiccia del personale e a licenziamenti.

swissinfo e agenzie

Valora

Valora Retail gestisce chioschi e spazi commerciali di piccole dimensioni; conta complessivamente 1'400 punti di vendita. Valora Retail funge da piattaforma di marketing e distribuzione per pubblicazione e prodotti d'uso comune.

Valora Media rifornisce con prodotti mediatici punti di vendita propri nonché clienti terzi in Svizzera, Austria e Lussemburgo.

Valora Trade opera in otto Stati quale partner di distribuzione esclusivo per prodotti alimentari e non alimentari. Valora Trade – con cinque aziende produttrici in Svizzera, Francia, Svezia e Norvegia – è anche produttore di vari prodotti alimentari.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo