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I prodotti 'bio' non conoscono la crisi

Lo scorso anno le vendite di prodotti biologici sono cresciute dell'11,2% e hanno raggiunto quota 1,44 miliardi di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2009 - 10:51

La recessione non sembra, almeno per il momento, aver colpito l'agricoltura biologica. Anzi, nel 2008 i produttori hanno fatto fatica a soddisfare la domanda, ha indicato martedì Bio Suisse, l'associazione mantello del settore.

Ancora una volta, la maggior parte delle derrate con il marchio 'bio' è stata smerciata nelle succursali delle due principali catene svizzere: la Coop arriva in testa col 50%, mentre la Migros si attesta al 24%.

La vendita diretta ha registrato un vero e proprio boom, con una crescita del 17%, mentre nei negozi specializzati l'aumento è stato del 13%.

Nel 2008, 5'589 aziende agricole applicavano le regole di Bio Suisse e 522 quelle previste dall'ordinanza federale. I produttori 'bio' rappresentano l'11,9% dell'insieme degli agricoltori svizzeri. Con 121'000 ettari, la superficie delle colture biologiche è rimasta stabile. Secondo Bio Suisse, il mercato potrebbe facilmente assorbire la produzione di alcune centinaia di aziende biologiche in più.

swissinfo e agenzie

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