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Il Credit Suisse col vento in poppa

Risultati meno spettacolari per il Credit Suisse che quelli dell'UBS, ma superiori alle attese

(Keystone)

Nel 3° trimestre, l'utile netto del secondo gruppo bancario svizzero è cresciuto del 42%, un risultato nettamente superiore alle aspettative.

Sull'arco dei primi nove mesi dell'anno, l'utile del Credit Suisse Group è progredito del 2% a 4,747 miliardi di franchi.

Il Credit Suisse Group (CSG) non è riuscito ad eguagliare i risultati da record presentati martedì dal suo principale concorrente, l'UBS. Nel terzo trimestre del 2005, la seconda banca elvetica ha comunque conseguito un utile netto di 1,918 miliardi di franchi, il 42% in più rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (1,351 miliardi).

Dall'inizio dell'anno la crescita è per contro più contenuta: l'utile è infatti progredito del 2% a 4,747 miliardi di franchi, stando a quanto comunicato mercoledì dall'istituto.

Afflusso di capitali pure in crescita

«Il risultato del terzo trimestree è stato soddisfacente, perché il gruppo ha beneficiato di un incremento dell'attività della clientela e di un contesto di mercato attivo», ha dichiarato Oswald J. Grubel, amministratore delegato del gruppo.

Anche l'afflusso netto di capitali – pari a 19 miliardi di franchi – è stato superiore alle aspettative degli analisti.

Il denaro è arrivato principalemente dall'Asia e dai più importanti mercati dell'Europa «onshore» (gestione di fortuna nei paesi di residenza dei clienti), si legge nel comunicato del CSG.

A fine settembre, il gruppo gestiva oltre 1'404 miliardi di attivi, il 4,7% in più rispetto al trimestre precedente.

Economia rimarrà robusta

La redditività del capitale proprio nel terzo trimestre è stata del 20,1%, segnatamente del 22,7% per il comparto bancario e del'11,9% per il comparto assicurativo.

Sull'arco dei nove mesi, il totale dei prodotti netti è aumentato del 10% a 46,67 miliardi di franchi. I costi di esercizio sono pure risultati in crescita del 10% a 20,32 miliardi. Nel solo terzo trimestre questi costi sono cresciuti del 18%.

Per il quarto trimestre, il CSG conta sul fatto che l'economia mondiale rimarrà robusta e prevede un incremento dei tassi d'interesse e della volatilità del mercato.

La banca precisa inoltre che, in occasione dell'assemblea generale prevista in aprile, Richard Thornburgh sarà proposto per l'elezione al Consiglio d'amministrazione del gruppo. Alla fine dell'anno, questo dirigente lascerà la sua attuale posizione di membro dei consigli direttivi del CSG e del Credit Suisse First Boston.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Utile netto nel terzo trimestre per il CSG: 1,918 miliardi di franchi (+42%).
Afflusso netto di capitali: +19 miliardi di franchi.
Attivi gestiti: 1'404 miliardi.

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In breve

Il Credit Suisse è stato fondato nel 1856.

Il gruppo è composto da tre unità operative: il Credit Suisse, il Credit Suisse First Boston e la Winterthur.

Nel 1993 CSG è diventato un peso massimo del settore bancario con l'acquisto della Banca popolare svizzera.

È attivo in 50 paesi e a fine settembre 2005 impiegava 62'786 collaboratori, di cui 26'013 in Svizzera.

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