Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Il federalismo a tavola

La zuppa per cena è più apprezzata al sud delle Alpi

(Keystone)

Gli svizzeri delle tre principali regioni linguistiche si distinguono anche per le loro abitudini culinarie: lo dice un sondaggio presentato lunedì a Zurigo.

Nella Svizzera italiana si passa più tempo ai fornelli e in tavola c'è più fantasia che nel resto del paese.

Ticinesi e svizzero-francesi prestano più attenzione, rispetto agli svizzero-tedeschi, all'assunzione di alimenti ricchi di vitamine. Un sondaggio sulle abitudini alimentari degli svizzeri - il più ampio mai realizzato - arriva perciò alla conclusione che non si dovrebbe parlare di Röstigraben – così viene comunemente chiamato il fossato culturale tra Svizzera tedesca e francese - bensì di un «fossato della zuppa» che divide la Svizzera tedesca da quella latina.

Gli autori dello studio parlano di «Suppengraben», ma forse sarebbe meglio parlare di fossato del minestrone, visto che il 37% dei ticinesi predilige la minestra con verdure per cena, davanti agli svizzero-francesi (26%) e agli svizzero-tedeschi (17%). Nella Svizzera tedesca è invece più alta la percentuale di famiglie che la sera si accontenta di un piatto freddo a base di carne: il 27% contro il 20% della Svizzera latina.

Poco tempo per cucinare

Lo studio ha d'altra parte evidenziato che non esistono differenze regionali per quanto riguarda i piatti della tradizione elvetica, come la «fondue», la «raclette» o appunto i «rösti», che fanno parte delle abitudini alimentari del 15% degli intervistati, senza variazioni regionali di rilievo.

Le famiglie ticinesi sono pure quelle che dedicano più tempo alla preparazione della cena: nella Svizzera tedesca e in quella romanda il 52% di chi si mette ai fornelli dice di impiegare meno di 20 minuti per la preparazione della cena. In Ticino, il tasso è del 34%, mentre un buon 47% dice di rimanere ai fornelli fino a 40 minuti.

Il relativo poco tempo riservato alla preparazione della cena, soprattutto oltre Gottardo, si scontra con gli ideali del 62% degli intervistati che dice di amare la sperimentazione in cucina. La causa è, secondo gli autori dello studio, la mancanza di tempo legata agli obblighi di lavoro e allo stress.

Ticinesi e romandi più attenti alla salute

Il pane fa parte della dieta serale del 50% degli svizzero-tedeschi, contro il 33% dei «latini». Il formaggio è nel menu di un terzo delle famiglie, indipendentemente dalla regione linguistica. Il 41% delle famiglie ticinesi dice inoltre di mangiare frutta durante la cena, contro il 30% di svizzeri tedeschi e romandi.

Riassumendo, lo studio evidenzia come ticinesi e romandi facciano più attenzione ad un'alimentazione sana, ricca di vitamine e con zuppe a base di verdure. I vantaggi per la salute non sono tuttavia pienamente documentati dal sondaggio. Christof Buri, dell'istituto demoscopico LINK, ha ammesso in proposito che non si è tenuto conto né delle quantità delle pietanze, né delle bevande consumate.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Più del 50% degli intervistati in Svizzera tedesca e francese dice di dedicare meno di 20 minuti alla preparazione della cena.
Nella Svizzera italiana, questa percentuale è del 34%, mentre il 43% vi dedica fino a 40 minuti.
Solo l'8% consuma cibi precotti e il 2% cibi da asporto.

Fine della finestrella

In breve

L'inchiesta è stata realizzata dall'istituto demoscopico LINK su mandato della Knorr, ditta specializzata negli alimenti già pronti, in particolare le zuppe.

La sera del 30 novembre 11'095 famiglie svizzere sono state interrogate sulle loro abitudini per la cena.

Più del 40% degli interpellati ha risposto ai questionari distribuiti da LINK.

Knorr fa parte del gruppo anglo-olandese Unilever.

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza