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Il pomodoro "rosa"

Foto di gruppo: sei "Rose del Ticino" con la caratteristica colorazione rosa antico

(Keystone)

Arriva sulle tavole degli svizzeri un nuovo frutto della terra. Sotto il nome "Rosa del Ticino" si presenta il pomodoro che dovrebbe ricordare vecchi sapori e conquistare il pubblico.

Martedì è stata presentata a Cadenazzo una nuova qualità di pomodoro, un nuovo frutto per ravvivare il mercato ortofrutticolo ticinese. Per chiamandosi "Rosa del Ticino", il nuovo pomodoro è nato in Olanda, dove la qualità è stata selezionata accuratamente da una ditta specializzata. Inoltre non si tratta di una novità esclusiva: il frutto è presente in quantità limitate sul mercato della Svizzera tedesca già da tre anni.

Polposo e carnoso, con una colorazione uniforme che si avvicina al rosa antico, il frutto dovrebbe soddisfare l'occhio dei clienti. Ma anche nel gusto si offre un buoquet "interessante", come lo definisce il portavoce di Coop Svizzera, Karl Weisskopf: i contenuti di zucchero e acidità superiori alla media conferiscono al pomodoro un gusto verace.

Nuovi gusti

"Sempre di più la gente cerca la qualità e il gusto - continua Weisskopf - e le strategie seguite dai produttori sono duplici: da una parte si punta alla riscoperta di qualità antiche e dall'altra si segue la selezione di nuove specie che riprendano gli elementi del gusto e della forma, ma che corrispondano comunque alle necessità logistiche e di conservazione dei distributori e dei consumatori".

La "Rosa del Ticino" è dunque un prodotto nuovo che raccoglie le qualità richieste, malgrado la buccia fine obblighi ad un'attenzione particolare e il colore sia un tantino inusitato.

Produzione in crescita

Nelle prossime otto settimane la Federazione ortofrutticola ticinese pensa di riuscire a produrre e vendere circa 50 mila chili del frutto. La distribuzione raggiunge già i cantoni di Berna Zurigo, Grigioni e chiaramente il Ticino. Ma si tratta di una quantità limitata, si afferma alla centrale di Coop. "Basta al massimo a far arrivare il prodotto nelle sezioni dei supermercati più grandi, dove si offrono anche le specialità".

"Ma sembra esserci un'apertura e una disponibilità del pubblico verso la "Rosa del Ticino - continua Weisskopf - e ci aspettiamo un successo commerciale". Questa sembra anche essere l'intenzione dei produttori che si adegueranno progressivamente alla nuova coltivazione.

swissinfo

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