Il portale Internet della Posta deve risparmiare

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La Posta cerca una soluzione più economica per il portale Internet «yellowworld». La supposizione che il portale si autofinanziasse è stata un'illusione, ha dichiarato il direttore generale della Posta Ulrich Gygi in un'intervista pubblicata venerdì dal «Tages-Anzeiger».

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2001 - 10:56

Lanciando il progetto lo scorso mese di settembre, la Posta aveva previsto per i prossimi tre anni costi per 350 milioni di franchi. «Ora dobbiamo raggiungere gli obiettivi con meno mezzi», afferma Gygi.

Gygi non esclude la possibilità di una collaborazione con il portale della Swisscom, «bluewin». A suo avviso, deve essere preso in considerazione tutto quello che può servire a tenere sotto controllo i costi.

Con il piano di banca postale, il «Gigante Giallo» prevede di raddoppiare i proventi derivanti dal traffico dei pagamenti, che lo scorso anno ammontavano a 130 milioni di franchi. Se il progetto di banca postale dovesse fallire, si dovrebbero trovare altre soluzioni per il mantenimento del traffico dei pagamenti.

Se La Posta perdesse grossi clienti in massa, «ciò significherebbe forse la sua fine», ha pronosticato il direttore generale.

swissinfo e agenzie

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