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L'ABB conclude la vendita del settore petrochimico

Dopo una parentesi giudiziaria negli USA, il gruppo può cedere il settore petrochimico

(Keystone)

Il gruppo cede la parte centrale della divisione petrolio, gas e petrochimica a un gruppo di investitori privati per 925 milioni di dollari, cioè 1 miliardo e 140 milioni di franchi.

Con la vendita al consorzio finanziario Candover Partners e JP Morgan, ABB mira all'accentramento sulle sue attività di base.

L'ABB ha compiuto un passo decisivo nel suo processo di dismissioni. Il gruppo elvetico-svedese ha infatti annunciato martedì la conclusione della vendita delle attività di produzione ed esplorazione nel settore del petrolio, del gas e petrochimico.

L'acquirente è il consorzio finanziario comprendente Candover, JP Morgan Partners e la società di partecipazioni 3i.

Verso l'accentramento sulle attività di base

Il prezzo della transazione ammonta a 925 milioni di dollari. Esso include una somma massima di 50 milioni, che dipenderà dal risultato operativo Ebitda ottenuto nel 2004. Del prezzo pattuito, 800 milioni saranno versati in contanti.

La conclusione della vendita del settore «upstream», cioè quello della produzione e dell'esplorazione, costituisce un passo decisivo verso l'accentramento di ABB sulle sue attività di base, ha dichiarato il direttore uscente delle finanze del gruppo, Peter Voser.

l settore «upstream» impiega 8700 persone in una trentina di paesi, mentre ABB ne impiega in totale 1130'000 in oltre 100 paesi. Queste attività hanno prodotto, lo scorso anno, una cifra d'affari di 1,7 miliarid di dollari.

Vendita preannunciata ma ritardata

La cessione era stata preannunciata lo scorso ottobre, ma era stata differita a causa di un procedimento per corruzione in corso negli Stati Uniti, caso archiviato la settimana passata. Due filiali di ABB si erano dichiarate colpevoli, la settimana scorsa, davanti alle autorità americane, e il gruppo era stato condannato a pagare una multa di 16,4 milioni di dollari.

La transazione esclude la filiale Lummus Global, implicata nella vicenda dell'amianto negli Stati Uniti.

Le attività vendute comprendono il gruppo americano Vecto Gray e ABB Offshore Systems, con sede in Norvegia. Esse sono presenti in oltre 30 paesi e occupano 8700 persone.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

La vendita procura entrate per 1,1 miliarod di franchi nelle casse del gruppo.
ABB tende così all'accentramento sulle sue attività di base e riduce l'addebitamento.
Nel 2001, il gruppo era stato criticato per il versamento di 233 milioni di franchi di indennità a due manager dimissionari.

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