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La FNAC valica la barriera del rösti

Il negozio FNAC di Losanna

(Keystone)

Multimedia, musica, film e libri in francese ed anche in tedesco. Dopo Ginevra e Losanna la FNAC apre a Friborgo, nell’attesa d’installarsi a Zurigo, Basilea, Berna e, forse, Lugano.

In Svizzera il gruppo francese valica per la prima volta la frontiera linguistica.

La catena francese di vendita di prodotti culturali ed elettronici FNAC inaugura a Friborgo una filiale bilingue, in francese e tedesco. Un’apertura che rappresenta il primo passo verso la conquista del mercato svizzero tedesco.

Per la FNAC (Fédération nationale d'achat des cadres) il negozio inaugurato a Friborgo rappresenta il quarto punto vendita aperto in Svizzera, dopo i due a Ginevra e quello di Losanna.

1.600 metri quadrati all’interno del Fribourg-Centre, un centro commerciale ubicato di fronte alla stazione, costato 150 milioni e che ospita nei suoi quattro piani una trentina di commerci.

Prodotti elettronici di tutte le marche e 5 mila libri in tedesco, il 30% della proposta editoriale in vendita l'offerta di FNAC per testare il mercato svizzero tedesco.

Success story alla francese

La Fédération nationale d'achat des cadres, che conta 17 mila collaboratori sparsi in otto Paesi, si è installata sul mercato svizzero nel 2000.

Filiale del potente gruppo francese Pinault-Printemps-Redoute, ha subito svelato le proprie ambizioni di penetrazione del mercato elvetico attraverso un'aggressivapolitica dei prezzi.

A tre anni dall’inaugurazione del primo punto vendita in Svizzera, i tre negozi di Ginevra e Losanna registrano già una cifra d’affari di 120 milioni di franchi.

“Ginevra e Losanna ci consentono di effettuare una costante verifica della nostra analisi di mercato e della validità della nostra strategia”, spiega a swissinfo Michel Jamry, direttore del quarto punto vendita aperto nella Confederazione, la filiale inaugurata al Fribourg-Centre.

Obiettivo oltre Sarine

Il nuovo punto vendita di Friborgo rappresenta un primo passo verso la penetrazione del mercato svizzero tedesco della distribuzione e vendita di prodotti elettronici ed editoriali.

Il management della FNAC ha già stabilito una road-map che prevede nel 2005 l’apertura di un negozio a Zurigo, l’anno successivo a Basilea e nel 2007 il punto vendita di Berna.

“Oltre a Zurigo, Basilea e Berna, se la filiale di Friborgo darà i risultati previsti, la FNAC potrebbe progettare l’apertura di un negozio anche a Neuchâtel. Lugano invece è un passo successivo, più lontano nel tempo: si tratta di un’altra lingua”, indica Michel Jamry.

Il test di Friborgo

Per la direzione di FNAC Svizzera, il punto vendita bilingue di Friborgo rappresenta un test per valutare il grado d’accettazione del mercato tedesco.

“Friborgo non è solo un passo avanti in direzione del mercato svizzero tedesco, ma ci permetterà di trarre utili indicazioni nella nostra strategia di penetrazione”, precisa Michel Jamry.

“La Svizzera tedesca non è in ogni caso un ponte verso il mercato della Germania. FNAC considera la Svizzera un mercato a sé stante”, aggiunge il direttore della nuova filiale di Friborgo.

La Germania è, infatti, un mercato difficile da conquistare per la FNAC, dopo l’esperienza negativa del 1994 allorché dovette chiudere il punto vendita di Berlino.

swissinfo e agenzie

In breve

FNAC, la multinazionale francese della vendita al dettaglio di libri, musica, film e multimedia, parte all’assalto del mercato della Svizzera tedesca.

Il primo passo l’apertura di un punto vendita bilingue francese e tedesco a Friborgo con il 30% della proposta editoriale in catalogo nella lingua di Goethe.

Presente dal 2000 in Romandia con tre negozi, la FNAC progetta di espandersi a Zurigo, Basilea, Berna ed anche nella Svizzera Italiana.

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Fatti e cifre

3,54 miliardi d’euro, la cifra d’affari realizzata l’anno scorso dal gruppo FNAC
1.600 metri quadrati, la superficie del punto vendita aperto a Friborgo
5 mila, i libri in tedesco in vendita, pari al 30% dell’offerta editoriale

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