Le automobili nuove consumano sempre meno carburante

La media della cilindrata delle automobili nuove immatricolate in Svizzera è di poco inferiore ai 2000 cm3 Keystone

Le automobili nuove vendute in Svizzera «bevono» sempre meno: l'anno scorso il consumo di carburante è diminuito infatti del 2,45 percento rispetto all'anno precedente e si è assestato a 8,4 litri per 100 chilometri. Lo indica venerdì l'Associazione degli importatori svizzeri di automobili (AISA).

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2001 - 12:23

L'obiettivo fissato da Berna era di ridurre il consumo di carburante del 15 percento tra il 1996 e il 2001, pari al 3 percento all'anno. Tale obiettivo non è però stato raggiunto e non potrà esserlo entro la fine dell'anno, precisa l'AISA. Dal 1996, la riduzione totale è stata del 6,16 percento, vale a dire 0,55 litri per 100 chilometri.

L'AISA è stata incaricata dal Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) di monitorare tali valori nel quadro dell'ordinanza sull'energia. Se la riduzione andrà avanti di questo passo, l'obiettivo potrà essere raggiunto alla fine del 2004. «Si tratta quindi di un ritardo di tre anni, ossia di un risultato apprezzabile», afferma l'AISA.

L'associazione rileva ancora che il peso a vuoto medio delle auto nuove è aumentato di 54 chilogrammi dal 1996, a causa anche degli equipaggiamenti di sicurezza. La tendenza al rialzo si è tuttavia rilevata minima nel 2000 visto che l'aumento è stato di due chilogrammi soltanto. La cilindrata media è stata di 1945 cm3, in diminuzione rispetto al 1999.

I veicoli diesel rappresentano ormai il 10 percento del mercato. Il loro consumo medio è stato nel 2000 di 6,72 litri per 100 chilometri, malgrado un peso a vuoto in media di 227 chili superiore alle vetture a benzina.

swissinfo e agenzie

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