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Leuenberger e Calmy-Rey i presidenti preferiti

Leuenberger e Calmy-Rey dovrebbero diventare rispettivamente presidente e vicepresidente della Confederazione nel 2006

(Keystone Archive)

Se gli svizzeri potessero eleggere il presidente della Confederazione, sceglierebbero Moritz Leuenberger o Micheline Calmy-Rey, stando a un sondaggio.

Leuenberger dovrebbe essere eletto dal Parlamento mercoledì. Una settimana fa, l'Unione democratica di centro aveva però indicato che non lo voterà.

I cittadini elvetici non hanno la facoltà di eleggere direttamente il presidente della Confederazione, ma se potessero sceglierebbero Moritz Leuenberger o Micheline Calmy-Rey.

È quanto emerge da un sondaggio pubblicato da «Le Matin dimanche». A ciascuno dei due ministri socialisti va il 24% delle intenzioni di voto.

Altri membri del Governo distaccati

Stando all'inchiesta condotta il 30 novembre dall'istituto Erasm su 600 aventi diritto di voto, i due consiglieri federali distaccano nettamente il rappresentante dell'Unione democratica di centro (UDC) Christoph Blocher, che ottiene il 13% delle preferenze.

Il secondo rappresentante dell'UDC e attuale presidente della Confederazione Samuel Schmid raccoglie il favore dell'11% degli interrogati.

Gli altri tre membri del Governo raccolgono pochi consensi: Joseph Deiss e Hans-Rudolf Merz si aggiudicano il 4% delle preferenze, mentre Pascal Couchepin appena l'1%.

Il 5% delle persone interpellate telefonicamente ha dichiarato che non eleggerebbe presidente nessuno dei sette consiglieri federali e l'11% non sa chi sceglierebbe. L'1% non ha voluto rispondere.

Favorevoli alla rotazione

Dal sondaggio è anche emerso che i cittadini elvetici sostengono il principio della rotazione. In Svizzera, l'avvicendamento alla presidenza della Confederazione avviene annualmente.

Leuenberger dovrebbe essere eletto mercoledì dall'Assemblea federale (le due Camere del Parlamento riunite) alla presidenza della Confederazione per il 2006. Alla domanda «se il popolo potesse votare, voterebbe per lui?» il 59% ha risposto «sì», il 27% «no» e il 14% di non sapere.

Con il 39% delle intenzioni di voto, i romandi sono meno entusiasti degli svizzero tedeschi, che sosterrebbero Leuenberger con il 66% delle preferenze.

Le donne (61%) sono più favorevoli al consigliere federale zurighese degli uomini (57%). Avvocato di formazione, Leuenberger «seduce» il 63% degli svizzeri con un alto livello di formazione e maggiormente le persone che hanno più di 55 anni (65%) che i giovani tra i 14 e i 34 anni (55%).

Normalmente l'elezione è una semplice formalità, ma quest'anno i toni in Parlamento sono più accesi.

Ritendendo che il ministro socialista gestisca male il suo dipartimento, il gruppo parlamentare dell'UDC ha infatti deciso alcuni giorni fa di non votare per Leuenberger, ma per la collega di partito Calmy-Rey, che l'anno prossimo dovrebbe essere vicepresidente e presidente nel 2007.

swissinfo e agenzie

In breve

Il presidente della Confederazione è scelto in seno al Consiglio federale.

È eletto solo per un anno ed è «primus inter pares», ossia primo fra pari. Dirige le sedute del Governo e assume particolari funzioni di rappresentanza. Non può però stabilire da solo la linea politica del Governo.

Secondo la tradizione, l'ordine di successione è determinato dall'anzianità in Governo.

Ad eleggerlo è l'Assemblea federale (le due Camere del Parlamento riunite).

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