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Luce verde di Berlino all'accordo aereo

Un dibattito movimentato al Bundestag ha portato alla ratifica dell'accordo aereo

(Keystone Archive)

Il Parlamento tedesco ha ratificato l'accordo sui sorvoli del proprio territorio per i voli in partenza da Kloten. In Svizzera le posizioni sono contrastanti.

Il Bundestag tedesco ha approvato venerdì il controverso accordo aereo con la Svizzera. Il testo, definito dopo estenuanti trattative fra il ministro dei trasporti elvetico Moritz Leuenberger e il suo omologo tedesco Bodewig, regola i sorvoli del territorio di confine per i velivoli in partenza e arrivo a Kloten. La coalizione di governo di Berlino invita la Svizzera a ratificarlo.

Prima della ratifica anche a Berlino non è mancato il dibattito: a favore dell'accordo hanno votato i partiti della maggioranza - SPD e verdi -, come pure il PDS, mentre la CDU/CSU e i liberali si sono opposti. Secondo questi ultimi, l'intesa, così come è formulata, danneggia la popolazione tedesca di confine.

Opposizione elvetica

Il ministro tedesco dei trasporti Kurt Bodewig, intervenendo durante il dibattito parlamentare, ha sollecitato la Svizzera ad apporre la sua ratifica.
Ma anche in Svizzera, in particolare nella regione di Zurigo, non manca l'opposizione, ma per motivi diametralmente opposti.

Fra i partiti di governo, l'Unione democratica di centro ha dichiarato guerra all'accordo e anche liberali e popolari ritengono che il consigliere federale socialista non abbia saputo difendere in maniera adeguata gli interessi economici elvetici. Unici sostenitori senza condizioni dell'accordo sono i socialisti che sostengono il risultato raggiunto da Leuenberger.

I Verdi, da parte loro, hanno ammonito Berna a non farsi illusione: nuove trattative non porterebbero certo a miglioramenti. Il compromesso raggiunto, hanno detto, è a vantaggio della Svizzera, assai più che della Germania.

swissinfo e agenzie

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