Mendrisio: il Magnifico Borgo al passo coi tempi

Mendrisio è conosciuta anche per il tradizionale "Palio degli asini" Keystone Archive

Negli ultimi anni, la cittadina ticinese ha dato mostra di grande vitalità e dinamicità in ambito economico, ma anche culturale e ambientale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2004 - 10:54

Mendrisio figura infatti tra i Comuni svizzeri all'avanguardia nella promozione di uno sviluppo energetico sostenibile.

La chiamano Magnifico Borgo. E Mendrisio, cittadina di 6 mila abitanti situata al sud del Cantone Ticino, sembra davvero aver meritato l’aggettivo “magnifico”.

Da alcuni anni a questa parte Mendrisio si è infatti distinta per una notevole dinamicità. Si pensi soltanto alla prestigiosa Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana che ha attirato numerosi studiosi di calibro mondiale e studenti da tutta l’Europa.

Ma Mendrisio ha anche saputo profilarsi quale città attenta all’ambiente, a tal punto che il suo impegno in questo ambito non trova paragone nella Svizzera italiana.

La prima Città dell’energia a sud delle Alpi

Dall’inizio degli anni Novanta la Confederazione promuove programmi di risparmio energetico, dapprima attraverso con il nome di “Energia 2000” e quindi con “SvizzeraEnergia”. Fra le varie iniziative vi è anche il cosiddetto “label” energetico, rilasciato alle città particolarmente impegnate in campo ambientale.

Quando, a fine aprile 2004, Mendrisio ha ricevuto l’attestato “Città dell’energia” dalle mani di Hans-Luzius Schmid, vicedirettore dell’Ufficio federale dell’energia, nonché responsabile del programma “SvizzeraEnergia”, si è trattato di un momento significativo per tutto il Ticino: Mendrisio è infatti la prima “Città dell’energia” a sud delle Alpi.

Ciò significa che nel Maginifico Borgo sono state realizzate iniziative e progetti giudicati conformi, totalmente o anche solo in parte, a degli obiettivi fissati dalla Confederazione: impiego di energie rinnovabili, risparmio energetico, costruzioni a basso consumo ecc. Senza dimenticare i progetti VEL e VEL2, che promuovono l’utilizzo di veicoli efficienti leggeri.

Già dieci anni fa Mendrisio è diventata infatti il “comune pilota” per il primo progetto VEL ed è tuttora sede dell’Associazione per la mobilità sostenibile VEL2. Quest’associazione ha fatto molto a favore della mobilità sostenibile e nei prossimi mesi realizzerà il progetto “Mendrisio al passo coi tempi” al fine di promuovere la “mobilità dolce”, ossia gli spostamenti a piedi o in bici.

Verso Agenda 21 locale

Parallelamente all’impegno nell’ambito energetico a Mendrisio è stata avviata anche Agenda 21 locale. Si tratta del programma d’azione per il 21° secolo sottoscritto al Vertice mondiale di Rio nel 1992.

Con la sua ratifica, gli Stati e le comunità locali si impegnano ad adoperarsi a favore uno sviluppo sostenibile, capace di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere le possibilità di sviluppo delle generazioni future.

In tutto il mondo le comunità locali hanno così iniziato ad organizzarsi costituendo gruppi di lavoro Agenda 21. Nell’ultimo anno sono sorte anche in Ticino le prime iniziative, a Capriasca, Sessa, Cureglia, Alto Malcantone.

Ora anche a Mendrisio è stato avviato il programma Agenda 21 locale, presentato alla popolazione il 6 maggio scorso. Sono stati creati gruppi di lavoro su vari temi, fra cui separazione e riciclaggio dei rifiuti, economia locale e consumi sostenibili o ancora moderazione del traffico e mobilità.

Il prossimo appuntamento è sempre a Mendrisio, il 22 settembre 2004, in occasione della giornata federale senz’auto.

L’ombra di FoxTown

Nessuno è perfetto, e così anche Mendrisio deve far fronte a delle critiche che, senza voler togliere nulla ai meriti delle iniziative realizzate negli scorsi anni, puntano il dito su alcuni aspetti deboli.

Si tratta in particolare della scarsa pianificazione della zona in cui è stato ubicato FoxTown, il grande centro commerciale della Svizzera italiana a sud di Lugano. Un successo commerciale innegabile ma che rischia di compromettere la sostenibilità ambientale della zona.

“Fra i due estremi della questione, entrambi legittimi, c’è uno squilibrio eccessivo. Non credo che le eterne colonne e l’inquinamento oltre i limiti siano un vantaggio per chicchessia”, afferma Werner Herger, coordinatore dell'Associazione Traffico e Ambiente (ATA) della Svizzera italiana. “La zona di FoxTown attualmente non rispetta la legislazione ambientale svizzera – afferma Herger – e SOS Ambiente ha contato 2350 posteggi”.

Sembra che un esame d'impatto ambientale non sia ancora stato fatto e per questo motivo l'ATA blocca attualmente con un ricorso e un’opposizione un ulteriore sviluppo della zona. Insomma, la Città dell’energia (ma anche il Cantone) in questo caso possono fare meglio.

swissinfo, Nenad Stojanovic, Mendrisio

Fatti e cifre

6'000 gli abitanti di Mendrisio
109 le Città dell’energia in Svizzera
5 i comuni ticinesi che hanno avviato il programma Agenda 21 locale
3 km: la distanza massima di un terzo degli spostamenti in automobile

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In breve

Mendrisio è oggigiorno uno dei comuni ticinesi più impegnati in ambito ambientale, energetico e dello sviluppo sostenibile.

È la prima Città dell’energia della Svizzera italiana e ha da poco avviato il processo Agenda 21 locale.

Altri progetti a favore della “mobilità lenta” verranno realizzati nei mesi a venire.

Tuttavia la scarsa pianificazione della zona commerciale di FoxTown è oggetto di critiche e ricorsi da parte delle associazioni ambientaliste.

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