Moritz Suter lascia la direzione di SAirLines

Moritz Suter non è riuscito a ridurre la tempesta che incalza sul gruppo SAirGroup Keystone

Nuove turbolenze per SAirGroup: Moritz Suter lascia l'incarico che aveva assunto lo scorso 23 gennaio dopo la separazione tra il gruppo zurighese e Philippe Bruggisser. Nell'ambito dell'attuale struttura dirigenziale Suter non è riuscito a svolgere in modo promettente i compiti affidatigli, osserva una nota diramata da SAirGroup, citando lo stesso Suter. Secondo gli analisti, le dimissioni sono causate da divergenze sulla strategia da adottare.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2001 - 17:56

Il presidente Eric Honegger proporrà prossimamente al consiglio di amministrazione un successore, indica la compagnia. La ristrutturazione intanto prosegue. Suter era stato nominato responsabile delle compagnie aeree del gruppo e delle partecipazioni in altri vettori dopo le dimissioni di Philippe Bruggisser dalla presidenza della direzione di SAirGroup. Dopo sei settimane di attività lascia la carica «con effetto immediato».

Urs Peter Naef, portavoce di SAirGroup, ha affermato che Suter ha deciso di dimettersi la notte scorsa. Voleva svolgere il suo compito il meglio possibile, secondo Naef. Ma poi si è reso conto che con le attuali strutture dirigenziali non riusciva ad avanzare, ha aggiunto il portavoce. Lo stesso Suter non era a disposizione per ulteriori informazioni.

Honegger ha detto di deplorare la decisione di Suter, ma di accettarla. Si tratta del terzo dirigente di spicco a lasciare il gruppo negli ultimi tempi. Oltre a Bruggisser, si era dimesso infatti anche Paul Reutlinger, ex numero uno della compagnia belga Sabena, passato successivamente a capo del polo francese di SAirGroup (AOM, Air Liberté e Air Littoral).

SAirGroup informerà circa il futuro del gruppo in una conferenza stampa convocata per il 2 aprile. Suter in ogni caso rimarrà presidente del consiglio di amministrazione di Crossair.

Le dimissioni di Suter sembrano essere dovute a divergenze sulla strategia per quel che riguarda le partecipazioni estere del gruppo. Questa è l'opinione di Jakob Schöchli della Banca Leu, e Britta Simon, collaboratrice della Banca Sarasin.

Verosimilmente Suter era a favore di un'uscita integrale dalle partecipazioni in Belgio (Sabena) e in Francia (Air Littoral, Air Liberté e AOM), ma su tali questioni avrebbe trovato forti resistenze ai vertici del gruppo.

Le dimissioni giungono in un momento decisamente sfavorevole per SAirGroup, rileva l'esperta di airline della Banca Sarasin. Occorre ora trovare al più presto un responsabile della direzione dell'intero gruppo, visto come anche Eric Honegger non si un vero specialista di compagnie aeree, prosegue Britta Simon.

Secondo Michel Auch, analista presso la Banca Ferrier & Lullin, SAirGroup e Swissair stanno vivendo la fase più difficile della loro storia, ciò che non fa che aumentare l'incertezza tra gli investitori.

Le dimissioni di Suter mostrano che in SAir ci sono grossi problemi interni e che il gruppo non dispone di strategie chiare, osserva Pascal Franc, della Banca Mirabaud. Ciò mette in cattiva luce anche il Consiglio d'amministrazione, precisa, aggiungendo che ora il gruppo ha bisogno di una mente lucida e di provvedimenti incisivi.

swissinfo e agenzie

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