Pernottamenti in flessione nel mese di giugno per il maltempo

Nella media degli ultimi cinque anni il dato dei pernottamenti di giugno è però positivo Keystone

I pernottamenti negli alberghi svizzeri hanno subito una contrazione in giugno. Lo indica giovedì l'Ufficio federale di statistica (UST) in base a dati provvisori, precisando che lo scorso mese sono stati registrati 3,04 milioni di notti, il 2,5 per cento in meno del giugno 2000.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2001 - 11:49

Il dato supera tuttavia dell'8 per cento la media di giugno degli ultimi cinque anni. Secondo l'UST, nel periodo in rassegna i pernottamenti sono stati influenzati negativamente dal brutto tempo della fine settimana di Pentecoste a nord delle Alpi, dalla prudenza mostrata dai tedeschi nelle prenotazioni di viaggi all'estero e dal rallentamento della congiuntura americana.

La clientela indigena ha fatto registrare 1,18 milioni di pernottamenti, pari ad una lieve crescita dello 0,1 per cento. La clientela estera ha segnato 1,86 milioni di notti, il 4 per cento in meno del giugno 2000. In crescita in particolare i pernottamenti di turisti provenienti dalla Norvegia (più 21 per cento, pari a più 1.200 notti), dalla Cina (più 19 per cento, pari a più 1.600), da Singapore (più 15 per cento, pari a più 1.200), dall'India (più 5,7 per cento, pari a più 1.800), dall'Italia (più 5,1 per cento, pari a più 3.200) e dalla Gran Bretagna (più 3,2 per cento, pari a più 6.400). Calo invece soprattutto per gli Stati Uniti (meno 8,9 per cento,pari ad una flessione di 27.000 pernottamenti) e per la Germania (del 7,5 per cento, equivalenti a 45.000 pernottamenti in meno).

Nei primi sei mesi dell'anno i pernottamenti sono ammontati a 16,75 milioni, pari ad una progressione dell'1 per cento rispetto al periodo corrispondente dell'anno passato. La domanda interna ha fatto segnare un incremento dello 0,9 per cento a 6,93 milioni di notti e quella estera un aumento dell'1,1 per cento a 9,82 milioni.

swissinfo e agenzie

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