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Piccole e medie imprese elvetiche in ottima forma

Nel 2006 il 60% delle PMI intervistate hanno assunto anche lavoratori qualificati provenienti dall'estero (RDB)

Secondo un'inchiesta condotta dalla UBS le piccole e medie imprese elvetiche godono di una congiuntura favorevole. Ma la crescita dovrebbe rallentare nel primo trimestre del 2007.

Dal barometro dell'UBS emerge inoltre che molte ditte offrono nuovi posti di lavoro. Ma trovare personale qualificato non è facile.

Pur giudicando molto positivo l'attuale andamento economico, le piccole e medie imprese (PMI) svizzere ritengono che il punto massimo di crescita potrebbe essere stato ormai raggiunto tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007.

È quanto risulta dall'ultimo barometro delle PMI realizzato nel mese di gennaio dalla UBS presso 500 imprese che impiegano meno di 250 persone.

Stabilizzazione in vista

Gli esperti dell'istituto di credito elvetico osservano che le attività delle ditte che hanno partecipato al sondaggio si sono stabilizzate ad un alto livello al 4. trimestre 2006 rispetto ai tre mesi precedenti. Alla fine dell'anno il 55% registrava una leggera crescita, contro il 54% nel terzo trimestre.

L'analisi delle risposte fornite conferma che queste imprese hanno saputo approfittare maggiormente della ripresa rispetto alle grandi aziende. "Nell'ultimo trimestre, sulla scia dell'andamento congiunturale costantemente positivo, le PMI hanno potuto imporre prezzi alla vendita in media più elevati nei settori industriale e terziario, incrementando così ulteriormente gli utili", si legge in un comunicato diffuso lunedì.

In base alle previsione delle PMI intervistate, la congiuntura subirà però un leggero rallentamento nel primo trimestre del 2007. Tuttavia, né le PMI del settore industriale né quelle attive nel terziario prevedono un andamento negativo. "Sembra piuttosto che si stia delineando una stabilizzazione della ripresa su larga scala in tempi brevi", affermano gli esperti.

Personale qualificato dall'estero

Lo scorso anno, per far fronte alla crescente domanda si è proceduto in maniera massiccia a nuove assunzioni di personale. Una tendenza che dovrebbe proseguire anche nel 2007.

Con il costante aumento del fabbisogno di personale si registra una penuria di personale qualificato. Al punto che un quarto delle aziende interrogate considera questo dato di fatto una questione di "grave entità".

Il problema sembra però attenuarsi grazie alla graduale apertura del mercato del lavoro svizzero ai cittadini dell'Unione Europea. Già nel 2006 infatti solo il 40% delle PMI intervistate hanno circoscritto la propria ricerca di personale al mercato nazionale. Le altre hanno assunto lavoratori qualificati provenienti anche dall'estero.

swissinfo e agenzie

In breve

Le piccole e medie imprese sono la colonna vertebrale dell'economia elvetica.

Le PMI sono ditte che impiegano meno di 250 persone.

Il 99,7% delle imprese elvetiche sono delle PMI. Danno lavoro al 66,8% dei lavoratori del paese.

9 PMI su 10 impiegano meno di 10 persone.

Da uno studio condotto nel 2004 risulta che 9 imprese svizzere su 10 sono ditte di famiglia.

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Crescita prevista

Secondo il centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo l'economia elvetica dovrebbe registrare una crescita anche durante i prossimi mesi.

Durante la prima metà dell'anno la crescita dovrebbe essere sopra la media. In seguito questa progressione dovrebbe registrare un lieve rallentamento.

Il KOF prevede un andamento favorevole anche per quanto riguarda il mercato del lavoro. Il numero di impieghi dovrebbe aumentare in quasi tutti i settori, al punto che in taluni casi si rischia una penuria di personale qualificato.

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