L'allarme rapimento si deve fare in fretta

Anche la Svizzera deve istituire un sistema nazionale di allerta rapimenti. Lo ha deciso lunedì la camera bassa del parlamento.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 aprile 2009 - 08:34

Nulla più si oppone ormai all'introduzione anche in Svizzera di un dispositivo d'allarme analogo a quelli già esistenti negli Stati Uniti, in Canada e in Francia. Dopo la camera alta il 12 marzo scorso, lunedì anche il Consiglio nazionale ha approvato la mozione in questo senso del consigliere agli Stati neocastellano Didier Burkhalter.

Durante il dibattito in Consiglio nazionale, la deputata Barbara Schmid-Federer ha sottolineato che la stragrande maggioranza dei crimini contro minori (il 91%) avviene entro 24 ore dal rapimento. Da qui l'urgenza di agire rapidamente.

I sistemi già utilizzati in altri paesi – che funzionano tramite diversi canali, come la radio, la televisione, gli SMS o gli MMS – hanno già dato buoni risultati. "Negli ultimi 10 anni, solo negli USA è stato possibile salvare la vita di 140 bambini, ha dichiarato la consigliera nazionale.

Il testo chiede al governo di elaborare una convenzione tra i partner che regoli la loro collaborazione, in particolare tra cantoni, società di trasporto, operatori di telefonia, media e associazioni di aiuto alle vittime.

swissinfo e agenzie

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