L'Axenstrasse liberata dalla roccia minacciosa

Il masso roccioso pericolante che minacciava l'Axenstrasse e la linea ferroviaria del San Gottardo sulla sponda destra del Lago dei Quattro cantoni, è ora soltanto un ricordo ridotto... in polvere.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2008 - 14:24

Questa mattina, alle 8.45, lo spuntone roccioso (1'500 metri cubici) situato a 1'300 metri di altitudine, è stato fatto brillare dagli artificieri con 400 chilogrammi di esplosivo. Stando ai primi accertamenti, non ci dovrebbero essere danni.

Dopo il brillamento i geologi hanno sorvolato la zona con un elicottero. Stando ai primi rilevamenti, l'operazione è stata un successo: tutte le cariche sono esplose e la strada e la ferrovia non dovrebbero essere state danneggiate, ha riferito il direttore del dipartimento delle costruzioni urano Markus Züst.

L'Axenstrasse è stata chiusa lunedì mattina presto per ragioni di sicurezza, così come il binario che costeggia il lago della linea del San Gottardo. L'altro binario aggira la zona con una galleria, per questo motivo il traffico ferroviario è stato solo lievemente perturbato. Le arterie bloccate saranno riaperte quando la sicurezza lo permetterà.

La zona è sotto osservazione da due anni e i preparativi dell'esplosione erano già cominciati un mese fa. Da qualche settimana, appositi semafori passavano automaticamente al rosso quando pezzi di roccia si staccavano.

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