Nessuna svolta nel governo neocastellano

Il partito liberale radicale (PLR, centro destra) continuerà a detenere la maggioranza in seno al governo del canton Neuchâtel. Il seggio occupato fino al 31 ottobre da Frédéric Hainard è stato attribuito domenica al suo collega di partito Thierry Grosjean.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2010 - 14:16
swissinfo.ch e agenzie

Al secondo turno dell'elezione suppletiva del consiglio di Stato, il deputato-viticoltore ha superato l'avversario ecologista Patrick Erard con circa 2'500 voti di scarto.

Unitisi per sostenere il deputato dei Verdi, il partito socialista, il partito ecologista e il partito operaio e popolare non sono quindi riusciti a ribaltare la maggioranza nell'esecutivo cantonale.

Rallegrandosi per la propria elezione, Thierry Grosjean - figlio dell'ex consigliere di Stato Carlos Grosjean - ha dichiarato di voler ripristinare la fiducia della popolazione nelle proprie autorità e l'importanza della collegialità in seno all'esecutivo.

Il governo neocastellano sarà così composto come prima da tre PLR (Thierry Grosjean, Claude Nicati e Philippe Gnaegi) e da due socialisti (Jean Studer e Gisèle Ory).

La partecipazione al voto (36,74%) è stata leggermente superiore rispetto al primo turno, svoltosi il 31 ottobre (32,05%).

L'elezione si è resa necessaria in seguito alle dimissioni di Frédéric Hainard, ministro cantonale dell'economia, accusato di abuso di potere e nepotismo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo