The Swiss voice in the world since 1935

Via alla campagna sulla medicina complementare

Il comitato interpartitico favorevole all'introduzione delle medicine complementari nell'assicurazione di base contro le malattie ha lanciato venerdì a Berna la sua campagna in vista delle votazioni federali del prossimo 17 maggio.

La medicina complementare e quella convenzionale devono cooperare in modo più stretto, ha affermato il senatore del Partito liberale radicale Rolf Büttiker, invitando la popolazione a sostenere l’articolo costituzionale sottoposto al verdetto popolare, che chiede alla Confederazione e ai cantoni di rivalutare le medicine alternative.

A detta di Büttiker, una modifica costituzionale si è resa necessaria in seguito al progressivo deterioramento delle condizioni quadro per le medicine alternative: in particolare nel 2005 cinque metodi complementari (medicina antroposofica, omeopatia, terapie neurali, fitoterapia e medicina tradizionale cinese ad eccezione dell’agopuntura) sono stati esclusi dalla copertura dell’assicurazione di base.

“La medicina convenzionale ha i suoi limiti, soprattutto per le malattie croniche”, ha affermato Büttiker, secondo il quale un approccio alternativo è spesso preferibile anche durante le gravidanze, l’allattamento e per le malattie dei bambini. Per la senatrice del Partito socialista Simonetta Sommaruga, il trasferimento delle medicine complementari nell’assicurazione non obbligatoria ha decuplicato i costi. “Eppure, nel 2004 le medicine complementari hanno provocato solo lo 0,13% dei costi totali dell’assicurazione di base”, ha ricordato la consigliera agli Stati bernese.

I fautori del controprogetto auspicano che una volta approvato l’articolo costituzionale vengano attuate una serie di misure volte a rafforzare la medicina complementare. Tra le principali rivendicazioni figurano il rimborso delle cinque medicine complementari stralciate dal catalogo dell’assicurazione di base, a condizione che le cure siano fornite da medici con una formazione specifica riconosciuta.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR