Presidium unico per colmare la crisi in seno ai socialisti

Si discute in casa socialista: Franco Cavalli e il segretario generale Jean François Steiert ( a sinistra, nella foto d'archivio ) Keystone

Lo propone il gruppo di lavoro del PS per sedare i conflitti interni che hanno portato alle dimissioni della presidente Ursula Koch. Proposto anche lo sfoltimento delle commissioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2000 - 16:06

Il gruppo di lavoro - che riunisce la consigliera federale Ruth Dreifuss, la consigliera agli Stati Christiane Brunner e il capogruppo alle Camere Franco Cavalli - propone di fondere in un unico organo il comitato direttivo del partito e la direzione del gruppo parlamentare.

L'obiettivo è di eliminare le opposizioni latenti tra il partito in quanto tale e i suoi deputati, ma anche di comporre le divergenze «artificiali» tra la base del PS e gli eletti, e di tutelare le minoranze linguistiche. Sono queste le indicazioni del documento all'esame del comitato centrale il 27 maggio prossimo.

Il nuovo direttivo - di sette membri - comprenderebbe un o una presidente, due vicepresidenti eletti direttamente dal congresso, tre membri del gruppo parlamentare e il segretario generale, il cui voto avrebbe però soltanto valore consultivo.

I rappresentanti del gruppo parlamentare nel direttivo e il segretario generale verrebbero designati dall'assemblea dei delegati, che il gruppo di lavoro vuole introdurre come organo supremo tra un congresso e l'altro, e che si riunirebbe almeno due volte all'anno. L'automaticità del congresso straordinario del PS ogni due anni verrebbe invece soppressa.

L'assemblea dei delegati darebbe voce anche alle minoranze, permettendo loro di proporre una votazione generale aperta a tutti i membri del partito, per valorizzare all'interno del partito questo strumento di democrazia diretta.

Il gruppo di lavoro vuole anche che venga dato maggior peso ai temi essenziali della politica svizzera e per questo motivo suggerisce di diminuire il numero delle commissioni permanenti.

Per garantire una gestione professionale delle risorse finanziarie, il gruppo di lavoro chiede infine di concedere piena autonomia alla commissione delle finanze, e di dotarla delle competenze necessarie per svolgere i suoi compiti.

swissinfo e agenzie

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