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Risultati soddisfacenti per Swisscom

Tra i pochi operatori telefonici praticamente non indebitati, Swisscom può guardare al futuro con ottimismo

(Keystone)

Nel primo semestre, il principale operatore telefonico svizzero ha conseguito un aumento di oltre il 20% del suo utile, ma il fatturato è rimasto stabile.

La riduzione delle vendite in Svizzera è stata compensata dall’aumento di quelle della filiale tedesca Debitel.

Ancora una volta, Swisscom ha pubblicato mercoledì risultati semestrali solidi, pur dovendo lottare su un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerita.

Nei primi sei mesi del 2003, il «gigante blu» è riuscito a realizzare un utile netto di 952 milioni di franchi, pari a un aumento del 22,1%, grazie a un piano di compressione dei costi.

Il giro d'affari è invece rimasto stabile a 7,154 miliardi di franchi, pari a un aumento dello 0,4 per cento.

Contrariamente a molte altre compagnie telefoniche europee, l'indebitamento rimane molto basso: alla fine di giugno era di 125 milioni di franchi.

Alder soddisfatto

«In generale siamo soddisfatti di questi risultati», ha indicato Jens Alder, presidente della direzione dell'ex regia federale durante una conferenza stampa telefonica.

Swisscom ha registrato un fatturato in calo sul mercato svizzero. Tale flessione è stata tuttavia compensata dall'aumento - pari al 13,5% - delle vendite di Debitel, la sua filiale tedesca.

L'utile prima della deduzione di interessi e imposte (EBIT) del gruppo Swisscom è cresciuto del 14,4% attestandosi a 1,465 miliardi di franchi, ha indicato l'operatore telecom in una nota.

Mercato telefonia mobile ormai saturo

Fixnet (telefonia fissa) e Enterprise Solutions (clienti commerciali) hanno registrato una diminuzione del giro d'affari rispettivamente del 7,0% a 2,2 miliardi e dell'8,5% a 644 milioni.

Il fatturato di Mobile (telefoni cellulari) è progredito dell'1,8% a 1,676 miliardi. Tale crescita è dovuta sostanzialmente al numero sempre maggiore dei clienti, aumentati di 187 000 unità, e passati a 3 675 000.

«Il mercato della telefonia mobile è tuttavia saturo e la concorrenza molto forte», ha avvertito Alder.

Per quanto riguarda più nel dettaglio i dati relativi a Debitel, il numero degli utenti è progredito invece di 133 000 unità dall'inizio dell'anno, raggiungendo 10,2 milioni di persone.

Nuovi tagli al personale in vista

L'ex regia federale ha ridotto i costi di 140 milioni di franchi portandoli a 4,8 miliardi di franchi. Swisscom continuerà a concentrarsi in questa direzione e non ha escluso nuove riduzioni degli effettivi.

In organico alla fine di giugno c'erano 19 855 dipendenti calcolati a tempo pieno (un anno prima erano 21 179, -6,3%).

Il 9 maggio Swisscom ha versato agli azionisti un dividendo di 12 franchi per azione. Martedì è stato rimborsato un valore nominale di 8 franchi per azione.

In tal modo, prosegue la nota, «Swisscom ha versato ai suoi azionisti oltre 1,3 miliardi di franchi, rispettivamente 20 franchi per azione, ciò che corrisponde - riferito al corso medio dell'azione nel primo semestre 2003 - a un rendimento del 5% circa».

Previsioni buone

Per l'insieme dell'esercizio in corso Swisscom prevede una leggera
flessione delle vendite rispetto al livello del 2002, quando il fatturato si era fissato a 14,4 miliardi di franchi.

La società intende operare quest'anno investimenti per circa 1,3 miliardi di franchi.

Se non riuscirà ad effettuare un'importante acquisizione, il gruppo potrebbe procedere a un nuovo riacquisto di azioni proprie.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

952 milioni di franchi (+22,1%) l'utile di Swisscom nel primo semestre 2003
7,15 miliardi (+0,4%) il giro di affari nello stesso periodo
125 milioni l'indebitamento dell'operatore telefonico a fine giugno
1,3 miliardi versati agli azionisti nel 2003

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